Raddoppio Orte-Falconara, soddisfazione dei Sindaci del territorio

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Il raddoppio della ferrovia Orte-Falconara è ufficialmente un’opera strategica e prioritaria anche per il Governo Italiano. E’ quanto emerge dal contenuto del testo del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) presentato il 30 Aprile scorso a Bruxelles alla Commissione Europea, che si pone l’obiettivo di dare un impulso deciso al rilancio della competitività e della produttività del Sistema Paese. Nel paragrafo “Investimento 1.3: Connessioni diagonali” emerge come nel Centro-Sud dell’Italia sia essenziale migliorare la connettività trasversale attraverso linee diagonali ad alta velocità, con l’obiettivo di ridurre i tempi di percorrenza per i passeggeri e di trasporto delle merci dall’Adriatico al Tirreno, attraverso il miglioramento della velocità, della frequenza e della capacità delle linee ferroviarie diagonali esistenti.

E proprio in base a queste caratteristiche sopra elencate, nel PNRR è inserito, come una delle tratte ferroviarie del Centro-Sud Italia dove saranno effettuati degli interventi, il rafforzamento della Orte-Falconara. Il testo del PNRR riporta testualmente: “Rafforzamento della Orte-Falconara: verranno realizzate diverse tratte del progetto, al completamento del quale ci sarà una riduzione dei tempi di percorrenza di almeno 15 minuti sulla tratta Roma-Ancona, un aumento della capacità da 4 a 10 treni/ora sulle tratte soggette a raddoppio dei binari e un adeguamento delle prestazioni per consentire il transito dei treni merci”.

Soddisfatti e compatti, dopo aver letto il testo del PNRR, si sono dichiarati tutti i sindaci dei territori interessati: Lodovico Baldini (Valtopina), Giovanni Bontempi (Nocera Umbra), Monia Ferracchiato (Fossato di Vico), Massimiliano Presciutti (Gualdo Tadino) e Stefano Zuccarini (Foligno). Tutti primi cittadini che da tempo gridano a gran voce di far partire il prima possibile i lavori di raddoppio della Orte-Falconara sul tracciato originario.

Anche il testo contenuto nel PNRR – sottolineano i cinque Sindaci in un comunicato congiunto – non ammette repliche rispetto al rafforzamento della Orte-Falconara: gli interventi da realizzare sulle infrastrutture sono destinati a migliorare le linee ferroviarie diagonali già esistenti. Dunque nessuna considerazione e nessun riferimento a fantomatiche ipotesi di varianti da valutare, ma un ulteriore riprova di come il raddoppio della Orte-Falconara vada realizzato sul tracciato originale, perché rappresenta un’opera strategica sotto tutti i punti di vista non solo per i nostri territori, ma per tutta l’Umbria e l’Italia“.

Ora non manca più niente per iniziare a stretto giro i lavori per dotare finalmente anche la nostra Regione di collegamenti ferroviari ad alta velocità – dicono i Sindaci interessati – E su questo punto apprendiamo con piacere il fatto che FS sbloccherà nei prossimi due mesi 7 cantieri, che daranno occupazione a ben 130 mila persone. Tra questi cantieri figura anche quello inerente il raddoppio della Orte-Falconara. Quella che abbiamo di fronte è un’opportunità che Umbria e Marche non possono farsi sfuggire. Stop quindi a chi propone discussioni inutili di qualunque genere sull’argomento. E’ stato già perso troppo tempo in passato”.