Fermata Frecciarossa ad Orte: coperto un bacino d’utenza di 350mila umbri

La fermata di due treni Frecciarossa, tra andata e ritorno, ad Orte è realtà. “Un nuovo fondamentale tassello che si inserisce nella riprogettazione dei collegamenti veloci e si aggiunge a quanto già esiste su Perugia e Terontola” – lo ha definito oggi la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei durante la presentazione del collegamento tra Orte-Milano Centrale e Torino Porta Nuova, che prevede un treno in partenza da Orte (con fermata a Firenze Santa Maria Novella, Reggio Emilia e Milano Rogoredo) alle ore 6.43 e arrivo a Milano Centrale in 3 ore e 10 minuti, e a Torino in 4 ore e 20 minuti. Ritorno con stessi tempi di percorrenza con partenza da Milano alle 19.10 e l’arrivo ad Orte alle 22.20.

Siamo riusciti ad ottenere l’importante fermata del Frecciarossa ad Orte grazie all’interlocuzione e proficua collaborazione con Trenitalia e la Regione Lazio – ha sottolineato Donatella Tesei – Una fermata che andrà a coprire un vasto bacino e permetterà di raggiungere agevolmente e velocemente il nord Italia, grazie anche al ripensamento e all’ottimizzazione dei collegamenti tra i territori umbri e la stazione di Orte”. La Regione, infatti, ha concordato, come ricorda l’assessore regionale Enrico Melaseccheun anticipo di orario del regionale veloce che collega Falconara a Roma, permettendo così una rapida interconnessione con il Frecciarossa che parte da Orte, soprattutto a vantaggio di alcuni territori come quelli di Terni, Spoleto, Foligno, Gubbio e Gualdo Tadino. Il ritorno serale è garantito da un bus in partenza da Orte alle 22.30 con arrivo a Terni alle 23.10 e a Spoleto alle 23.40”.

Grazie a questi interventi specifici si va a coprire un bacino di utenza potenziale di circa 350 mila umbri che potranno beneficiare di un notevole risparmio di tempo: partendo in treno da Terni (con cambio ovviamente ad Orte) si potrà raggiungere Milano in 3 ore e 43 minuti, con un risparmio di 47 minuti rispetto ad ora, da Spoleto in 4h 13’ (-1 ora e 7 minuti), da Gubbio-Fossato di Vico e Gualdo Tadino in circa 5 ore (-40 minuti), mentre da Foligno si potrà scegliere se partire in direzione Perugia (partenza 4.43, percorrenza 4h 17’) o Orte (partenza da Foligno 5.22, percorrenza fino a Milano 4h 31’). Vantaggi notevoli anche per l’Orvietano dove si risparmieranno 52 minuti di viaggio per arrivare nel capoluogo lombardo con partenza da Orvieto alle 5.54 e arrivo a Milano alle 9.53. 

La presidente Tesei ha ringraziato “tutti coloro che hanno collaborato affinché si potesse concretizzare questo che era un nostro obiettivo strategico nel quadro dei collegamenti che ha come meta quella di portare l’Umbria fuori da quell’isolamento in cui troppo a lungo è stata relegata. Continueremo a collaborare, certi che abbiano la stessa volontà, con Trenitalia, per nuove soluzioni, e con la Regione Lazio, anche in altri progetti più ampi, in quell’ottica di un’Italia Centrale unita e capace di fare squadra su grandi e fondamentali tematiche”.

Articolo precedenteCerqueto, danneggiate strutture della Pro loco. Il sindaco: “Vandali da quattro soldi”
Articolo successivo“Mazzatinti”, tutto pronto per La Notte Nazionale del Liceo Classico
Marco Gubbini
Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria. Ex direttore artistico di Radio Tadino (1985-1986), ideatore e curatore di programmi televisivi giornalistici delle emittenti Rete7 (1985-1990) e TV23 (2003-2006). Esperienze varie come corrispondente di varie pubblicazioni, fra cui Calcio Perugia (2005), La Voce di Perugia (2006-2007). E' stato collaboratore dell’agenzia di stampa Infopress (2004-2012), ha scritto articoli per testate quali Il Giornale dell’Umbria, La Nazione, Il Corriere di Romagna, Il Sannio, Il Crotonese, Il Corriere di Forlì, La Nuova Ferrara. Iscritto all’Associazione Italiana Reporter e Fotografi dal 2009. Coideatore e curatore del sito gualdocalcio.it (1998-2012) e gualdocasacastalda.it (dal 2013 al 2016). Addetto stampa del Gualdo Calcio in serie C e altre categorie (dal 2004 al 2012) e del Gualdo Casacastalda in serie D (dal 2013 al 2016). Segretario dell’Ente Giochi de le Porte di Gualdo Tadino dal 2014 al 2017. Componente della redazione dei periodici Il Nuovo Serrasanta e Made in Gualdo. Autore del libro "Libera, ma Libera Veramente" (edizioni Eta Beta, 2021).