Esplosione di Montemezzo, le condizioni dei tre feriti

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Il boato si è sentito a diversi chilometri di distanza, addirittura è stato avvertito a Gualdo Tadino, tanto è stata violenta l’esplosione che la scorsa notte ha distrutto una villetta a Montemezzo, tra Gualdo Tadino e Assisi, ma nel comune di Valfabbrica, dove viveva la vittima, un 59enne indiano insieme alla moglie, una 70enne italiana.

Al piano terra un’altra coppia: un americano di 69 anni e la moglie, un’austriaca di 57. La causa più probabile, al momento, è una perdita di gas gpl, contenuto in un serbatoio interrato, che serviva ad alimentare l’abitazione non essendo servita dal metano.

Sui motivi di questa terribile esplosione, che ha fatto crollare il solaio distruggendo parte della casa innescando anche un incendio, stanno comunque indagando, coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia, i carabinieri delle compagnie di Assisi e Gubbio unitamente ai vigili del fuoco che questa notte sono intervenuti con personale di Gaifana, Perugia, Assisi e Foligno.

La moglie della vittima è ricoverata in codice rosso nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Perugia ma non sembrerebbe in pericolo di vita, mentre l’altra coppia, che avrebbe riportato ferite più lievi, è stata trasportata al nosocomio di Foligno.

Avevano preso in affitto il casolare, come diversi altri stranieri e persone di fuori regione, per essere vicini al centro spirituale Ananda, che ogni anno richiama persone da tutto il mondo. In diversi decidono poi di trasferirsi definitivamente in questa zona tra Morano Osteria, Morano Madonnuccia, Montemezzo e San Presto, luoghi che sono un crocevia di quattro comuni: Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Valfabbrica e Assisi.