Eleonora Bianchini inaugura sabato la 7′ edizione di “Umbria in Voce”

eleonora bianchini
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Dopo il sold out del concerto di anteprima dedicato a Franco Battiato, sabato 17 luglio si darà il via ufficiale alla 7° edizione di “Umbria in voce”, festival internazionale che celebra lo “strumento” voce attraverso un ricchissimo cartellone di eventi tra live, seminari, laboratori e contatto con la natura, ambientato nella meravigliosa città di Gubbio e nei suoi suggestivi dintorni.

Un festival “diffuso” organizzato dalla Associazione Umbria in voce con il sostegno del Comune di Gubbio e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che negli anni ha ospitato grandi artisti della voce e della parola come Anna Maria Hefele, Tran Quang Hai, John De Leo, Franco Arminio, Albert Hera, Mauro Tiberi, Keba Sech, i Fratelli Mancuso e Marta Raviglia.

La 7° edizione si inaugura sabato 17 luglio alle ore 18 presso Villa Filippetti a San Martino in Colle. L’evento ha come protagonista la cantautrice Eleonora Bianchini: originaria di Gualdo Tadino, ha condotto la sua carriera tra New York, Boston, Ecuador, India e ovviamente Italia. Con il progetto “Come un’aquila in alto” Eleonora Bianchini porta in scena tutta la sua esperienzanel campo della musica jazz latina attraverso importanti performance con grandi nomi del calibro di Danilo Perez, Rosa Passos, Oscar Stagnaro, Mark Walker, Jamey Haddad, e palchi importanti come la Carnagie Hall, Queens Park e Lincoln Center. A seguire il concerto, un aperitivo. Evento con prenotazione a umbriainvoce@gmail.com.

Domenica 18 luglio alle 19 il Festival approda nel suggestivo Teatro Romano di Gubbio, con il concerto di Sara Jane Ceccarelli e il suo nuovissimo album “The Milky Way”, appena uscito con la Parco della Musica Records. Per l’artista eugubina è il secondo lavoro discografico, con brani originali che spaziano dall’Africa al funk, dal jazz al folk nordamericano, dal pop al reggae, e in cui trovano posto anche la rielaborazione, con testo originale di SJC, di “Children’s Song No. 3” di Chick Corea, e la reinterpretazione in inglese della canzone “Del tempo che passa la felicità” di Francesco Motta. Con lei sul palco, la band formata da Lorenzo de Angeli, Paolo Ceccarelli, Matteo Dragoni, Giacomo Nardelli, Edoardo Petretti.
Ingresso €15 con prenotazione a umbriainvoce@gmail.com.

Grande attesa anche per il concerto di sabato 24 luglio al Teatro Romano, con la cantautrice portoghese Lula Pena: una delle più grandi voci viventi secondo Caetano Veloso. Una diva internazionale, chitarrista e poetessa dalle molteplici ispirazioni: fado portoghese, morna capoverdiana, canzone francese, bossanova brasiliana, tango argentino, atmosfere afro-arabe, folk americano. Assistere ad un concerto di Lula Pena significa restare rapiti dal suo suonare come in trance, dalla sua timbrica vocale ipnotica accompagnata dalla sola chitarra acustica, che suona magistralmente. Ingresso €18 con prenotazione a umbriainvoce@gmail.com.

Donne artiste, sperimentatrici e innovatrici sono sicuramente le protagoniste di questa speciale edizione del Festival, che raccoglie la pesante eredità di questo ultimo anno di isolamento e incertezza globale convertendola in una acquisita consapevolezza: quella della inestimabile ricchezza dell’incontro con l’altro, e del fare esperienza. 
Umbria in Voce torna difatti alla vera accezione del festival, quella “immersiva”, per celebrare, in festa, la voce in uno spirito di accoglienza e apertura verso ogni tipo di pubblico, non solo per addetti ai lavori.