Ex Merloni, scongiurati i licenziamenti. Proroga della cassa integrazione fino a maggio 2022

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Si è tenuto questa mattina presso il Ministero del Lavoro l’incontro tra i curatori del fallimento Indelfab Spa (ex Jp Industries) e le rappresentanze dei sindacati di categoria e Rsu rispetto alla procedura di licenziamento collettivo avviata lo scorso aprile nei confronti di tutti i lavoratori in forza al fallimento, per un numero complessivo di 537 unità lavorative, di cui 262 occupate nello stabilimento di Colle di Nocera Umbra.

Al termine si è giunti alla decisione di prorogare di sei mesi la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori, senza costi aggiuntivi a carico della procedura fallimentare. Il provvedimento rimarrà quindi valido fino a maggio 2022.

“Si tratta di un risultato significativo poiché da una parte porta ossigeno a livello sociale in un territorio già in estrema difficoltà, dall’altro consente di allungare i tempi in vista di eventuali soggetti che manifesteranno interesse riguardo la vicenda Indelfab di Fabriano che, come ribadito nel corso della riunione odierna vanta ancora un potenziale strategico e industriale rilevante”, hanno evidenziato i sindacati Fim-Fiom-Uilm di Marche e Umbria. 

“Siamo molto soddisfatti della revoca dei licenziamenti da parte della curatela – ha commentato l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria Michele Fioroni a fronte dell’opportunità concessa dal decreto ‘Sostegni’ di prorogare il trattamento di integrazione salariale straordinaria per ulteriori sei mesi a partire dal mese di novembre come misura a salvaguardia della continuità occupazionale ed alternativa ai licenziamenti collettivi”.

“Si tratta di uno strumento di fondamentale importanza – ha evidenziato – considerato che il MISE, confermando con le Regioni Umbria e Marche il carattere strategico dell’azienda, ha dato piena disponibilità a proseguire l’attività di scouting finalizzata ad individuare investitori italiani ed esteri interessati ad un progetto di reindustrializzazione del sito industriale Indelfab”.

In questo contesto la Regione Umbria – ha affermato l’Assessore Fioroni – si muoverà in tre direzioni. Abbiamo infatti rafforzato il programma di politiche attive del lavoro a favore dei lavoratori della Indelfab che trova una specifica riserva di 2 milioni di euro CIGS nell’avviso Re-Work emanato nelle scorse settimane. Affiancheremo il MISE nelle attività di scouting per definire un piano di reindustrializzazione che possa consentire la salvaguardia occupazionale del personale in forza alla Indelfab. Svilupperemo a supporto di questa attività una progettualità che, facendo leva anche sulle risorse del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, possa consentire – ha concluso Fioroni – l’attivazione di iniziative industriali a carattere fortemente innovativo, attraendo investimenti esogeni”.

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Ex direttore artistico di Radio Tadino (1985-1986), ideatore e curatore di programmi televisivi giornalistici delle emittenti Rete7 (1985-1990) e TV23 (2003-2006). Esperienze varie come corrispondente di varie pubblicazioni, fra cui Calcio Perugia (2005), La Voce di Perugia (2006-2007). E' stato collaboratore dell’agenzia di stampa Infopress (2004-2012), ha scritto articoli per testate quali Il Giornale dell’Umbria, La Nazione, Il Corriere di Romagna, Il Sannio, Il Crotonese, Il Corriere di Forlì, La Nuova Ferrara. Iscritto all’Associazione Italiana Reporter e Fotografi dal 2009. Coideatore e curatore del sito gualdocalcio.it (1998-2012) e gualdocasacastalda.it (dal 2013 al 2016). Addetto stampa del Gualdo Calcio in serie C e altre categorie (dal 2004 al 2012) e del Gualdo Casacastalda in serie D (dal 2013 al 2016). Segretario dell’Ente Giochi de le Porte di Gualdo Tadino dal 2014 al 2017. Componente della redazione dei periodici Il Nuovo Serrasanta e Made in Gualdo. Autore del libro "Libera, ma Libera Veramente" (edizioni Eta Beta, 2021).