Il Pd contro la Comunanza: “Tentativo di boicottaggio nei confronti di Rocchetta”

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Per lunedì prossimo è in programma una manifestazione in piazza Martiri a Gualdo Tadino organizzata dalla Comunanza Agraria Appennino Gualdese e dai comitati Pro Acqua, Difesa delle Sorgenti Appenniniche e Rio Fergia per avere delle risposte dal Comune di Gualdo Tadino sulla richiesta di ritombamento dei pozzi di attingimento di Rocchetta e sull’emergenza idrica.

Sulla vicenda interviene il Partito Democratico di Gualdo Tadino che si dice “stufo di attacchi gratuiti verso l’Amministrazione comunale e i consiglieri, che quasi quotidianamente si leggono sui social da parte di alcuni soggetti, ben individuati. I cittadini di Gualdo Tadino si sono espressi due anni fa ed hanno eletto, democraticamente, il sindaco e il consiglio comunale approvando un programma elettorale ben definito. Il Consiglio di Stato si è espresso con una sentenza che non va interpretata ma più semplicemente applicata. Di questo tutti devono farsene una ragione, a iniziare dalla Comunanza agraria Appennino Gualdese. L’atteggiamento assunto dalla Comunanza ci fa pensare a un tentativo di boicottaggio tout court della Rocchetta, sicuramente non un atteggiamento di chi ha a cuore lo sviluppo della città e la difesa del territorio.”

Il Pd gualdese si chiede da dove nasce nella Comunanza “questo sentimento nei confronti dell’azienda Rocchetta, ma anche con quali risorse la stessa pagherà le tante spese processuali e legali (che si annunciano comunque notevoli) e perché non rende pubblici i propri bilancio.Su questo ed altro attendiamo delle risposte ma se i presupposti sono questi sarà difficile averle.”

I Dem rilanciano quindi la proposta, votata dal Consiglio comunale, di un referendum tra i cittadini proprio sulla Comunanza.

“La democrazia non può essere interpretata a proprio piacimento – scrive il Pd – Se la sentenza fosse stata avversa al Comune si sarebbero chieste immediatamente le dimissioni del sindaco.” Lo stesso Pd che invita adesso gli utenti monte a chiedere le dimissioni del Consiglio di amministrazione dell’ente montano.

“Rimaniamo certi che la collaborazione tra amministrazione e Comunanza agraria sia una cosa molto positiva ma ognuno deve fare la sua parte nel rispetto degli uni e degli altri – sottolinea il Pd – Questo negli ultimi anni non è avvenuto anzi, al contrario, c’è stato un chiaro tentativo di scavalcare l’amministrazione legittimamente eletta dai tutti i gualdesi da parte di un ristretto gruppo di persone. Infine non possiamo non sottolineare il mancato rispetto dell’appartenenza politica. La Regione Umbria come Rocchetta e Comune ha visto riconosciuto dal Consiglio di Stato il proprio ricorso: leggere da parte della portavoce del Presidente del Consiglio regionale tutta la sua contrarietà, ci fa ben capire quale pensiero trasversale vi è nell’attuale Amministrazione regionale. Invitiamo pertanto  il Presidente della Giunta regionale, Donatella Tesei, a fare le sue considerazioni e magari prendere posizione nel merito. Infine – conclude il Pd – apprendiamo finalmente che l’intervento della messa in sicurezza e la riqualificazione dell’area oasi Rocchetta stanno finalmente per iniziare, ridando finalmente vita a un luogo particolarmente amato dai gualdesi e non solo.

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