Carmela de Marte porta in scena a Gubbio “I Am (io sono)”, un racconto del rapporto tra corpo e mente

Qual è il modello contemporaneo di “normalità”? chi lo ha definito? Si può rintracciare in una forza, un oggetto, in più oggetti, in persone? cos’è intimo per l’essere umano? Cosa è tabù? Cosa non è accettabile esporre? Perché la propria esposizione emotiva è inadeguata per la giusta immagine di sé?

Da un’idea di c.l. Grugher, Carmela De Marte e Maddalena Vantaggi portano in scena al Palazzo Ducale di Gubbio una performance che lo scorso anno ha vinto il primo premio del Festival “Storie Interdette”.

Carmela De Marte collabora con Radio Tadino e con Chiara Acaccia, che dello spettacolo è aiuto-regista, aveva condotto lo scorso anno “Fuori Scena”, un programma dedicato proprio al teatro.

I costumi sono di Claudia Biscarini, il caviardage e progetto fotografico di Riccardo Ruspi per una produzione MalaUmbra Teatro con il patrocinio della Commissione Pari Opportunità del Comune di Gubbio. Regia c.l. Grugher.

L’evento si svolgerà domenica 12 settembre in due turni, rispettivamente alle 16 e alle 17:30, per permetterne la visione al maggior numero di persone. Ad ogni turno potranno essere presenti al massimo 40 persone, quindi è raccomandata la prenotazione al numero 349 4975347.

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