Rocchetta: WWF e Comitato Pro Acqua diffidano il sindaco di Gualdo Tadino

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La sezione WWF di Perugia e il Comitato Pro Acqua Gualdo hanno diffidato il sindaco di Gualdo Tadino a non rilasciare deroghe all’applicazione delle ordinanze relative alla pericolosità e al divieto di accesso alle zona delle fonti della Rocchetta. L’atto di significazione e diffida è stato inviato ieri, 20 settembre, oltre che al primo cittadino gualdese, anche a Regione, Prefettura e Questura.

Secondo il Comitato Pro Acqua Gualdo, il Comune di Gualdo Tadino avrebbe “usato impropriamente il potere di emettere ordinanze sindacali, del tutto eccezionale ed emergenziale, per fare rimanere l’area delle Fonti Rocchetta dissestata e inaccessibile dal 2012 ad oggi, avvalendosi delle proroghe di dette ordinanze. Oggi deroga le stesse ordinanze per far accedere nell’area solo i tecnici incaricati della realizzazione del fatidico progetto dell’azienda“.

In tal modo – si legge nel comunicato stampa – l’area è stata e viene tuttora preclusa al pubblico accesso, impedendo allo stesso di godere di una zona ricca di sorgenti e bellezze naturali. Il pericolo della pubblica sicurezza vale allora solo per i cittadini? Perché sinora si è prorogata l’efficacia delle ordinanze contingibili e urgenti senza mai intervenire con effettive misure di messa in sicurezza in quasi dieci anni di loro vigenza? La legge non è forse uguale per tutti? Certo è, che che finché non rivedremo la nostra fonte risplendere come un tempo e la legalità dei luoghi ristabilita, non molleremo di un solo centimetro“.

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