Lo spettacolo delle moto e delle auto d’epoca: martedì 12 ottobre a Gualdo Tadino

foto motogiroitalia.it

Arriva lo spettaccolo delle moto e auto d’epoca. A Gualdo Tadino martedì 12 Ottobre alle ore 14 transiterà e si fermerà in Piazza Martiri, la 30° edizione del Motogiro d’Italia, la gran fondo delle moto d’epoca ideata alla fine degli anni ottanta dal Moto Club Terni “Libero Liberati-Paolo Pileri” e realizzata in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana e Internazionale.

Il Motogiro è una manifestazione di grande importanza alla quale parteciperanno un nutrito gruppo di piloti italiani e stranieri (inglesi, olandesi, tedeschi, francesi, spagnoli, norvegesi, statunitensi, e sudamericani). Più di cento i partecipanti, un vero successo visto il particolare momento che l’intero pianeta attraversa. A questi vanno aggiunti anche una cinquantina di equipaggi che prendono parte alla terza edizione dell’Autogiro d’Italia che pur con una diversa organizzazione, effettuano lo stesso percorso delle moto creando un evento unico al mondo: una carovana che per sei giorni attraverserà tutto il centro Italia dal mar Adriatico al Tirreno e viceversa, e dove sarà possibile ammirare le moto e le auto che hanno fatto la storia della motorizzazione a livello mondiale. Un vero e proprio museo dei motori itinerante che a Gualdo Tadino sarà accolto dall’Assessore allo Sport Stefano Franceschini. “Visto il prestigio e la bellezza della manifestazione – ha dichiarato l’assessore Franceschini – la nostra Amministrazione è ben felice e onorata di avere accolto la richiesta di far arrivare e sostare la carovana nella nostra città“.

Nell’occasione, dopo l’arrivo in Piazza Martiri con successivo ristoro nella taverna di San Donato, i piloti avranno anche l’occasione di visitare i nostri musei, assaggiare le specialità gastronomiche e scoprire le bellezze di Gualdo Tadino, prima di ripartire in direzione Todi sede dell’arrivo della 2° tappa. “In questo modo – continua Franceschini – la manifestazione assumerà una duplice valenza: permetterà ai gualdesi di poter ammirare da vicino auto e moto d’epoca e consentirà ai piloti e alla carovana che segue l’evento di scoprire le bellezze e le eccellenze della nostra città e del nostro territorio, per poter tornare magari a breve a visitarci”.

Al prestigioso evento si potranno ammirare tutti i marchi storici italiani che hanno preso parte alle gran fondo degli anni cinquanta, fra i quali Ducati, Gilera, Moto Guzzi, Bianchi, MV Agusta, Laverda, Moto Morini e Benelli, casa che fornirà anche il supporto tecnico alla manifestazione. Stessa cosa vale per le auto con la presenza di Ferrari, Maserati, Lamborghini, Alfa Romeo, Mercedes, Aston Martin e Jaguar.
Come da tradizione il percorso si snoderà su strade poco trafficate, di grande interesse paesaggistico e si attraverseranno località note per la loro tradizione enogastronomica.

Tra i partecipanti figurano anche l’ex iridato Pierpaolo Bianchi e il giornalista televisivo Emerson Gattafoni, che si ritroveranno domenica 10 ottobre presso l’autodromo Misano World Circuit “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico, in concomitanza con la terza e ultima giornata del Misano Classic Weekend.

IL PERCORSO – Il via ufficiale della manifestazione si terrà lunedì 11 ottobre con la carovana che, partendo dall’autodromo di Misano Adriatico, raggiungerà a metà pomeriggio la Repubblica di San Marino dopo un percorso lungo 248 chilometri che si snoderà nelle province di Rimini, Pesaro Urbino, Arezzo, e Forlì. La seconda frazione giungerà a Todi dopo aver attraversato tutti gli appennini centrali, con sosta a Gualdo Tadino, e sarà anche la più lunga con i suoi 317 chilometri.

Nella terza tappa si arriverà a Grosseto dopo aver toccato città storiche importanti della provincia di Terni, Viterbo e gran parte della Maremma per un totale di 245 km. A questo punto la carovana inizierà il percorso inverso tornando verso l’Adriatico con la quarta tappa che si concluderà a Spoleto dopo 284 km. La successiva porterà i concorrenti ad Ascoli Piceno riattraversando gli appennini più a sud rispetto all’andata. Per info e percorsi: www.motogiroitalia.it.

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Ex direttore artistico di Radio Tadino (1985-1986), ideatore e curatore di programmi televisivi giornalistici delle emittenti Rete7 (1985-1990) e TV23 (2003-2006). Esperienze varie come corrispondente di varie pubblicazioni, fra cui Calcio Perugia (2005), La Voce di Perugia (2006-2007). E' stato collaboratore dell’agenzia di stampa Infopress (2004-2012), ha scritto articoli per testate quali Il Giornale dell’Umbria, La Nazione, Il Corriere di Romagna, Il Sannio, Il Crotonese, Il Corriere di Forlì, La Nuova Ferrara. Iscritto all’Associazione Italiana Reporter e Fotografi dal 2009. Coideatore e curatore del sito gualdocalcio.it (1998-2012) e gualdocasacastalda.it (dal 2013 al 2016). Addetto stampa del Gualdo Calcio in serie C e altre categorie (dal 2004 al 2012) e del Gualdo Casacastalda in serie D (dal 2013 al 2016). Segretario dell’Ente Giochi de le Porte di Gualdo Tadino dal 2014 al 2017. Componente della redazione dei periodici Il Nuovo Serrasanta e Made in Gualdo. Autore del libro "Libera, ma Libera Veramente" (edizioni Eta Beta, 2021).