“Giudichiamo in maniera fortemente negativa l’iniziativa del Comune di Gualdo Tadino di ospitare la Mostra mercato degli Ambulanti di Forte dei Marmi l’11 dicembre, senza peraltro un preventivo confronto con gli imprenditori del territorio. Crediamo che questa decisione provocherà un grave pregiudizio per le attività locali, in un fine settimana centrale per lo shopping natalizio.
C’è stata una totale mancanza di concertazione, che Confcommercio reputa gravissima!”. Così si è espresso il consiglio direttivo di Confcommercio Gualdo Tadino che boccia così, senza mezzi termini, la scelta dell’amministrazione comunale “evidentemente assunta con eccessiva leggerezza e senza tenere conto degli effetti sulle realtà economiche gualdesi”.
“Noi crediamo che la presenza di operatori di fuori regione non vada incentivata – sottolinea Confcommercio – poiché non fanno che sottrarre mercato alle imprese del territorio e dallo stesso territorio drenano risorse, impoverendolo. Si crea di fatto una concorrenza insostenibile, in un momento che per il commercio resta molto critico. La nostra protesta non è determinata da questioni di campanile o di mero interesse”.
Confcommercio Gualdo Tadino ha ricordato nella nota stampa come le imprese locali offrano un servizio al territorio e ai consumatori tutto l’anno, lamentando il fatto che questo l’Amministrazione Comunale sembra averlo dimenticato, così come il fatto che i commercianti “si sobbarcano tutti gli oneri che questo comporta e soprattutto il peso di lunghi periodi totalmente improduttivi oltre all’enorme danno prodotto anche a Gualdo Tadino dalla pandemia”.
“Non possiamo accettare che in momenti clou della stagione invernale – concludono i commercianti gualdesi – si facciano ponti d’oro a operatori che a questa regione non portano nessun beneficio economico, penalizzando gli operatori locali, in sede fissa e ambulanti. Anche l’offerta merceologica proposta non è certo appannaggio esclusivo di questi ambulanti, perché la scelta che le attività umbre sono in grado di offrire è molto ampia e tale da poter coprire le diverse esigenze del territorio”.















