Giornate FAI di Primavera, quest’anno tocca a Grello

foto www.iluoghidelsilenzio.it

Anche quest’anno il gruppo FAI Gualdo Tadino partecipa alle giornate Fai di Primavera del 26 e 27 Marzo. Per il gruppo gualdese il punto focale è la promozione della città e del territorio storico, artistico e naturalistico. Quest’anno si è programmato un percorso che porterà alla scoperta del borgo di Grello e la zona circostante.

La giornata inizierà con la passeggiata lungo il paese, dove si inconterranno le edicole votive, o Maestà, caratteristiche del luogo. Si parlerà delle loro origini, con il panorama della campagna circostante. Al ritorno, visita della chiesa di San Giovanni Battista e dell’attigua piazzetta poste in cima al borgo, da dove si potrà ammirare e fotografare un panorama di incomparabile suggestione. In piazzetta si potrà assistere a una piccola rievocazione della tradizionale Festa del Fuoco, principale evento del borgo nella notte di San Giovanni, legata al solstizio d’estate.

CENNI STORICI – La Festa del Fuoco mescola origini pagane con tradizioni cristiane e la sua origine si perde nella notte dei tempi. Le prime notizie del borgo risalgono al 996, con la presenza di un castello fortificato, utilizzato come rifugio dagli abitanti della vallata, offerto in vicaria dall’imperatore Ottone terzo al conte Offredo, figlio del conte Monaldo terzo. La sua posizione dominante la pianura gualdese ne fece un borgo molto potente dando origine al detto “Quando Grello grellava Gualdo tremava“.
Elemento focale è la chiesa di San Giovani Battista di cui si hanno i primi cenni in documenti della seconda metà del XV secolo, ma si pensa che potesse esistere una struttura antecedente al castello: sorge all’interno dello stesso e la parte più antica è costituita dall’abside con volta a botte, che presenta affreschi del XV-XVI secolo. Al suo interno, affreschi di Matteo da Gualdo e di suo figlio Girolamo, oltre a numerose opere da riferire ad un pittore del XV secolo di scuola umbro-marchigiana detto “il maestro di Grello”, che dipinse una Madonna del Latte e i Santi Antonio Abate e Giovanni Battista (1449). In origine assai angusta, la chiesa fu ampliata alla fine del ‘500, di nuovo restaurata dopo il terremoto del 1703 e infine dotata di una sagrestia nel 1855. La sua facciata è di stile romanico.

Nel rispetto delle normative vigenti, le visite guidate alla chiesa si svolgeranno su prenotazione cliccando qui. Gli orari delle visite (sabato e domenica): mattino 9.00–10.00–11.00, pomeriggio 15.00–16.00–17.00. Per la passeggiata con visita alle edicole, della durata di circa due ore, sono previste due partenze giornaliere: primo turno alle ore 9.00 e secondo alle 15.00. Per la passeggiata non è necessaria la prenotazione. Il gruppo FAI consiglia calzature comode da tennis o scarponcini e comunica che in occasione delle giornate di Primavera ci si potrà iscrivere al gruppo a un prezzo scontato.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA E IL PROGRAMMA DETTAGLIATO.

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