“Buongiorno Ceramica” al via con la Mostra del Concorso e le opere di Nedo, Megni e Santarelli

Il week della ceramica italiana a Gualdo Tadino è iniziato ieri con due eventi di rilievo: l’inaugurazione della Mostra Retrospettiva del 39′ Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte e l’apertura di due nuove sezioni monografiche presso il Museo della Ceramica di Casa Cajani riservate alle opere di altrettanti importanti maestri della tradizione copista quali Nedo da Gualdo e Renzo Megni, oltre all’acquisizione di altre opere, realizzate negli anni Trenta, di Alfredo Santarelli.

“Buongiorno Ceramica” è ricca di appuntamenti a Gualdo Tadino e la due giorni è stata inaugurata sabato mattina, presso la sala consiliare del municipio, da una conferenza coordinata dalla direttrice del Polo Museale, Catia Monacelli, e alla quale hanno preso parte il sindaco della città, Massimiliano Presciutti, il presidente della Pro Tadino, Carlo Giustiniani, il curatore della mostra Rolando Giovannini, l’architetto Nello Teodori, l’esperto di ceramica Gabriele Passeri e il coordinatore del Patto d’Amicizia con le città tunisine di Hchachna e Sejnene, Hedi Khirat.

E’ stato proprio un collegamento con i sindaci delle due città tunisine, accomunate con Gualdo Tadino da una grande tradizione ceramica (con Sejnene che dal 2018 ha avuto il riconoscimento dell’Unesco), ad aprire la conferenza, alla quale ha preso parte anche l’ambasciatore della Tunisia in Italia, Moez Essenaoui.

Khirat ha sottolineato l’importanza del Patto di Amicizia che permette di accrescere i rapporti nell’area del Mediterraneo e rappresenta un’opportunità anche per la ceramica gualdese. In programma, infatti, c’è la presenza di aziende locali ad eventi fieristici ad Hammamet e a Bizerte.

I sindaci Saidani Thouryia (Hchachna) e Mohamed Ali Maalaoui (Sejnene) hanno ribadito i possibili sviluppi che potrebbero nascere da questa collaborazione e, insieme all’ambasciatore Essenauoi che ha tenuto in particolare a ringraziare Hedi Khirat per aver dato un grande contributo alla nascita del Patto, hanno tutti confermato la loro presenza a Gualdo Tadino a settembre in occasione della prossima edizione dei Giochi de le Porte.

LEGGI: GUALDO TADINO, HCHACHNA E SEJNENE CITTA’ AMICHE NEL SEGNO DELLA CERAMICA

Il presidente della Pro Tadino (ideatrice a suo tempo del Concorso Internazionale) Giustiniani, l’architetto Teodori e il professor Giovannini hanno evidenziato la qualità del progetto della Triennale.

Giovannini ha incentrato il suo intervento soprattutto sul valore del Concorso Internazionale della Ceramica, uno dei più antichi a livello mondiale, e di come per gli artisti sia, ieri come oggi, un vanto risultarne vincitori, inserendo tutti la partecipazione nei propri curricula.

Il sindaco Presciutti, a tal proposito, ha detto che i lavori presso l’ex Centro Promozionale della Ceramica, destinato ad accogliere le opere dei vari concorsi, stanno procedendo speditamente.

L’antropologo Gabriele Passeri ha illustrato le nuove sezioni del Museo della Ceramica di Casa Cajani, dedicate a Nedo da Gualdo e a Renzo Megni che, grazie anche al contributo del professor Mario Becchetti, vanno ad aggiungersi a quella di Angelo “Cinquantuno” Carini, tratteggiandone il valore come artisti a tutto tondo.

.

GLI APPUNTAMENTI DI BUONGIORNO CERAMICA 2022

Presso il Museo Civico Rocca Flea è possibile ammirare le installazioni dell’artista Nazzareno Guglielmi, in cui la ceramica diventa il naturale supporto per una espressività contemporanea, ispirata al mondo della matematica.

Nella chiesa monumentale di San Francesco, a cura di Rolando Giovannini e promossa dalla Pro Tadino, nell’ambito della Triennale della Ceramica 2021-2022, Mostra Retrospettiva del 39′ Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte di Gualdo Tadino “L’acqua meraviglia della terra”, che resterà aperta sino al 21 luglio prossimo.

Visite guidate presso il Museo Opificio Rubboli, sulle orme del Piccolpasso, dalla straordinaria cottura “a muffola” alla descrizione degli splendidi manufatti esposti nel Museo, con la partecipazione del curatore Maurizio Tittarelli Rubboli e dell’Associazione Culturale Rubboli.

Presso il Museo della Ceramica di Casa Cajani presentazione delle nuove acquisizioni ceramiche e della musealizzazione di nuovi spazi con l’apertura di due nuove sezioni monografiche con le opere importanti dei maestri della tradizione copista Nedo da Gualdo e Renzo Megni. Presentazione della nuova acquisizione relativa ad Alfredo Santarelli e alle opere degli anni Trenta, che si diversificano dalle classiche a lustro oro e rubino per il richiamo allo stile liberty.

Articolo precedenteUnicef, gli scienziati di “Italia Brilla” a Gualdo Tadino
Articolo successivo“Casa Lampedusa”, gli studenti dell’Omnicomprensivo incontrano Antonio Ferrara
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.