Gubbio, prelievi fraudolenti con un bancomat rubato a un’anziana: denunciata una ventenne

I carabinieri della Stazione di Gubbio, al termine di un’attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia una donna poco più che ventenne, ritenuta presunta responsabile della ricettazione e indebito utilizzo del bancomat sottratto ad un’anziana del luogo.

Il 12 agosto scorso una donna anziana, di prima mattina, si è recata al supermercato per effettuare la spesa quotidiana e, come consuetudine, ha riposto la propria borsa all’interno del carrello. Dopo gli acquisti, giunta alle casse per pagare si è accorta che le era stata sottratta la borsa. Effettuando, poi, l’estratto conto in banca la donna ha scoperto che, poco dopo il furto, qualcuno utilizzando il suo bancomat aveva effettuato due prelievi per complessivi 600 euro presso lo sportello automatico di un ufficio postale nel comprensorio di Gubbio. La signora ha quindi presentato denuncia ai carabinieri specificando che nella borsa era contenuta la somma contante di 250 euro, il bancomat, documenti d’identità ed effetti personali.

I carabinieri della Stazione di Gubbio hanno immediatamente indirizzato gli accertamenti presso l’esercizio commerciale dove era avvenuto il fatto e presso l’ufficio postale, acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza e documentazione degli orari dei prelevamenti. Visionando le immagini, hanno accertato che ad effettuare i prelievi fraudolenti era stata una donna, mentre il furto non era stato ripreso dalle telecamere del supermercato.

I militari dell’Arma hanno messo in relazione questo fatto con un altro avvenuto nello stesso giorno, circa 15 minuti dopo, presso un altro supermercato della zona poco distante dall’ufficio postale dove era stato utilizzato il bancomat rubato alla signora, nel quale era stato utilizzato lo stesso modus operandi. Anche lì la vittima era stata un’anziana che però, accortasi subito del furto, aveva richiesto l’intervento dei carabinieri che erano riusciti a fermare e identificare la presunta responsabile.

Comparando le immagini di questo secondo episodio con le altre, i militari hanno accertato che a compiere il reato era stata la stessa persona per la quale, oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria, è stata anche avanzata la proposta del divieto di ritorno nel comune di Gubbio.       

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Redazione Gualdo News
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