Ogni tempo è buono per cercar reliquie: il nuovo libro di Caterina Calabresi

Alla riscoperta dei tesori medievali

Verrà presentato questo prossimo venerdì 23 settembre presso la chiesa di Santa Maria dei Raccomandati di Gualdo Tadino, alle ore 18.00, il libro di Caterina Calabresi intitolato “Ogni tempo è buono per cercar reliquie”.

Edito dai tipi di Edizioni Era Nuova Perugia, il testo è un viaggio nella storia, personale e comune, alla scoperta di uno straordinario manufatto conservato proprio a Gualdo Tadino, custodito dall’Ordine delle Suore Oblate del Bambin Gesù, il calice di Duccio di Donato, emblematica e straordinaria opera trecentesca. Il racconto, pur facendoci catapultare nel Medioevo, si sviluppa nel presente, in un momento storico che tutti ricordiamo per la sua difficoltà: la quarantena dovuta alla pandemia da Covid-19. L’autrice, artista affermata ma anche insegnante presso l’istituto Raffaele Casimiri, immagina e ricostruisce una serie di lezioni a distanza con la sua classe: all’illustrazione del calice si affiancano e si mescolano problematiche eterne e attualissime, scavando il profondo di ognuno di noi in maniera singolare.

La presentazione, inserita nel programma culturale settembrino dei Giochi de le Porte, patrocinatore, sarà moderata dallo scrittore Matteo Bebi, che ha collaborato all’editing del libro, arricchita dalle letture di Arte e Dintorni e suggellata dalle preziose immagini del calice presenti nello stesso testo, realizzate da Suor Rasielle Monteiro, concesse dalla Madre Superiora Generale Suor Maria Neula Lopes Hott grazie anche alla sensibilità del Vicario Generale dell’Ordine Suor Pamela Ercoli.

Dalla quarta di copertina: “Un raro capolavoro dell’arte orafa del ‘300 è custodito con cura devozionale nelle mura di un monastero di Gualdo Tadino, antichissima città dell’ Umbria, nel cuore del centro Italia. È un calice, vera eco del Medioevo italiano e testimonianza impressionante non solo della storia dell’arte, ma anche di coloro i quali lo hanno realizzato, e se ne sono presi cura nel tempo. L’autrice, docente di storia dell’arte nel locale liceo scientifico, sente il bisogno di risvegliarne il valore proprio durante la pandemia da Covid-19. È con l’avvio della didattica a distanza che la lectio magistralis sul manufatto si trasforma in un viaggio nell’arte e nella storia, talvolta anche personale e interiore. Ogni momento è buono per cercar reliquie, specialmente il tempo che ci costringe a pensare.”

L’autrice, Caterina Calabresi, foto di Monica Bozzi dalla quarta di copertina

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