Fondazione Perugia, 8 milioni di euro per economia, innovazione, inclusione, solidarietà e cultura

Nel 2023 Fondazione Perugia destinerà circa 8 milioni di risorse su attività coerenti alle sei linee strategiche individuate nel Documento Programmatico Triennale 2023-2025 approvato recentemente dal Comitato di Indirizzo della Fondazione. Gli interventi, infatti, riguarderanno sei ambiti che guideranno le attività per il prossimo triennio: benessere economico, ricerca e innovazione, benessere sociale, sostenibilità ambientale, patrimonio storico-artistico e cultura e salute.

Questi sei assi portanti sono frutto di analisi e riflessioni che il Comitato di Indirizzo e gli altri Organi della Fondazione hanno condotto sulla base di uno studio preliminare dei bisogni economico-sociali del territorio di riferimento realizzato dalla Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore. Si tratta di azioni che hanno l’obiettivo di creare benessere diffuso attraverso l’aggregazione dei vari attori presenti sul territorio.

Nel 2023 per ciascuna linea strategica sono state individuate alcune priorità di intervento che sono state declinate nel Documento Programmatico Previsionale 2023 approvato insieme al Documento triennale. Per il prossimo anno, quindi, i fondi saranno destinati per il 30,2%, pari a quasi 2,4 milioni di euro, alle attività legate alla linea “Benessere economico”. In quest’ambito rientrano il sostegno alla crescita economica attraverso soluzioni e attività capaci di ridurre il tasso di disoccupazione giovanile nel territorio, sostenere il miglioramento dei processi formativi, facilitare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro, creare opportunità di inserimento lavorativo per i giovani e promuovere lo sviluppo di un’attitudine imprenditoriale nelle nuove generazioni, contribuendo con ciò anche a ravvivare il tessuto produttivo del territorio.

Il 24,5% delle risorse stanziate, pari a circa 2 milioni di euro, saranno invece destinate alla linea strategica che prevede la conservazione, il restauro e la valorizzazione dell’importante patrimonio storico, artistico, museale e culturale del territorio. Fondazione Perugia metterà a disposizione competenze e risorse esercitando un ruolo di sostegno alle iniziative delle diverse realtà locali. Attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni culturali incentiverà la realizzazione di iniziative che possano contribuire allo sviluppo del turismo e, più in generale, dell’economia del territorio.

Le altre risorse, poco meno del 50%, saranno destinate a progetti a sostegno della ricerca scientifica, dell’inclusione e della solidarietà sociale, delle persone fragili, degli anziani e delle famiglie di persone con disabilità o affette da malattie degenerative. Infine, una quota sarà convogliata alle attività legate allo sviluppo sostenibile in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu e alla tutela del patrimonio naturale e paesaggistico.

“Tutto questo avverrà – spiega la presidente di Fondazione Perugia Cristina Colaiacovocon il pieno coinvolgimento del territorio di riferimento nelle sue diverse articolazioni funzionali, associative e organizzative e attraverso processi di partecipazione progettuale che hanno come unico obiettivo generale quello di promuovere il benessere della comunità. Siamo convinti, infatti, che solo lavorando insieme si possono perseguire obiettivi comuni”.

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