Oggi a Gualdo Tadino le celebrazioni in onore del patrono Beato Angelo

Con il “miracolo” della fioritura fuori stagione del biancospino che quest’anno, complici le temperature decisamente alte per il periodo, si è ripetuta con qualche giorno di anticipo, Gualdo Tadino celebra oggi, 15 gennaio, il suo patrono Beato Angelo.

I documenti dell’epoca e la tradizione orale raccontano che il 15 gennaio 1324, mentre le campane dell’abbazia di San Benedetto suonavano da sole, Angelo fu trovato morto, in preghiera. Al passaggio della salma del Beato eremita, lungo la strada che conduceva al convento di San Benedetto, le siepi di biancospino e i campi di lino si misero improvvisamente a fiorire.

E quel tragitto ieri sera è stato ripercorso da una fiaccolata, organizzata dal Cai intitolata “Sulle orme del Beato Angelo”, che è partita dall’eremo di Capodacqua e, passando per Casale, Ponte Cartiere e San Lazzaro, ha raggiunto il sacello del biancospino nell’omonimo quartiere della città, ricongiungendosi con l’altra partita dalla Basilica di San Benedetto.

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Nel pomeriggio si è svolta in Basilica la cerimonia del Vespro con la consegna dell’olio per la lampada votiva da parte dell’amministrazione comunale, alla presenza del sindaco Massimiliano Presciutti, della giunta, del vicepresidente della Regione, Roberto Morroni, del presidente dell’Ente Giochi de le Porte Claudio Zeni e dei Priori delle quattro Porte. Questa circostanza ha anche rappresentato la prima uscita ufficiale per i nuovi priori di San Donato, Alessandro Cesaretti, e San Martino, Gianluca Anzuini.

Oggi la cripta del Beato Angelo, all’interno della cattedrale, sarà meta ininterrotta di tanti gualdesi e di devoti che giungeranno da diverse località del territorio per rendere omaggio al patrono e per ammirare i ramoscelli fioriti posti di fronte all’urna e sull’altare maggiore. In tanti si recheranno in visita anche nel quartiere urbano del Biancospino per vedere le spine del sacello e quelle ripiantumate nella stessa via e nella zona di Casale.

Celebrazioni eucaristiche sono in programma a partire alle ore 7, 8, 9 e 10 nella Basilica di San Benedetto. Alle 11,15 si terrà la solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino.

Alle 10, presso il Teatro Talia, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio Beato Angelo che quest’anno è stato assegnato al direttore generale della Fondazione Perugia Fabrizio Stazi e, alla memoria, a Massimiliano Rondelli, già coordinatore del Gruppo Sorgente di Protezione Civile. Menzione speciale per il dottor Mario Micheletti e riconoscimenti all’imprenditore Matteo Minelli e all’azienda Rocchetta Spa per aver messo a disposizione e allestito locali come punto di vaccinazione anti-Covid.

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