Alla “Storelli” di Gualdo Tadino arriva il percorso formativo “Connessi al futuro”

All’Istituto Comprensivo di Gualdo Tadino si è concluso il percorso formativo “Connessi al futuro” per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado “ Franco Storelli”.

Il progetto, ideato e curato dalle insegnanti Tiziana Fiorucci e Paola Morini, ha come protagonista il connubio tra Filosofia scientifica e Steam (coding e robotica).

L’idea è nata – spiega la professoressa Morinidall’esigenza e dalla sfida di trasmettere ai ragazzi che queste discipline, apparentemente lontane, hanno invece molti denominatori comuni. Il primo è quello del pensiero logico, focus della filosofia con il primitivo Archè, con il porsi domande sul  principio fisico del mondo, fino ad arrivare al pensiero moderno, quello computazionale che ha approdato nel coding. Il secondo legame è sia per la filosofia che per le scienze in generale, la ricerca della verità e del “senso”, del significato di tutto ciò che facciamo.

Il Coding si pone come finalità lo sviluppo del pensiero computazionale attraverso la programmazione in un contesto di gioco e aiuta gli studenti a pensare in modo creativo, stimolando la loro curiosità.

Inoltre consente di imparare le basi della programmazione informatica, insegna a “dialogare” con il computer, a impartire alla macchina comandi in modo semplice e intuitivo.

L’obiettivo è educare gli studenti al pensiero computazionale che rappresenta la capacità di risolvere problemi applicando la logica, individuando la strategia migliore, più efficace, per giungere alla soluzione.

Negli ultimi incontri i ragazzi hanno anche scoperto le nuove frontiere tecnologiche, quelle della robotica e dell’intelligenza artificiale e la loro utilità nella quotidianità.

“Il laboratorio ha fornito l’occasione per approcciarsi al sapere in modo interdisciplinare – aggiunge la professoressa Fiorucciper aiutare i ragazzi a cogliere i collegamenti tra le discipline, per cominciare a costruire “teste ben fatte”, e non “teste piene” (per citare il filosofo della complessità Edgar Morin), capaci di ragionare in modo reticolare e affrontare meglio i problemi. Inoltre gli alunni hanno avuto modo di toccare con mano che le conoscenze possiedono anche un aspetto verticale (l’aspetto della continuità) e che la scuola può e deve essere un ambiente accogliente e piacevole, in cui apprendimento e motivazione vanno sempre a braccetto.

Tale percorso formativo e’ stato svolto in continuità didattica con alcune insegnanti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Raffaele Casimiri” di Gualdo Tadino.

La dirigente scolastica Angela Codignoni ha incontrato i ragazzi nella giornata conclusiva del progetto per ribadire il valore dell’esperienza compiuta e ha vidimato gli attestati di partecipazione al laboratorio.

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