“Ben venga l’impianto per il biometano a Gualdo Tadino se chiuderà il ciclo dell’organico”

In attesa dell’apertura in Regione della Conferenza dei Servizi il prossimo 23 febbraio, chiamata a valutare il progetto, l’impianto per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti organici nel territorio di Gualdo Tadino, finalizzato alla produzione di biometano e compost di qualità, ha ricevuto una valutazione positiva da parte dell’associazione ambientalista “Amici della Terra”.

“Da un punto di vista ambientale, quello che bisognerebbe fare subito sarebbe ridurre al minimo la pratica incivile dei conferimenti in discarica. Questo eviterebbe l’utilizzo del compost prodotto come semplice copertura dei rifiuti indifferenziati che giornalmente riempiono le discariche umbre – scrive in una nota l’associazione – L’obiettivo corretto, invece, dovrebbe essere quello di produrre un compost di alta qualità, tale da essere utilizzato utilmente e senza rischi in agricoltura perché il suolo ha bisogno di nutrienti e di ammendanti organici. Da un punto di vista energetico sarebbe molto più efficiente utilizzare il biometano estratto dai rifiuti organici immettendolo nella rete di trasporto del gas o utilizzandolo per le attività industriali limitrofe all’impianto.”

Ben venga dunque il progetto di impianto presentato a Gualdo Tadino se rispetterà queste premesse – evidenzia “Amici della Terra – Ci aspettiamo dalla società proponente che il compost sia di ottima qualità in modo da poter essere utilizzato in agricoltura. Ci aspettiamo inoltre che ci sia la massima trasparenza di dati nella destinazione finale del compost prodotto. Non solo dalla società proponente di questo progetto, ma anche dagli impianti attualmente in funzione presso le discariche esistenti.”

L’iniziativa, che sarà portata avanti da Bioenergia Gualdo S.r.l. – società nata dalla compartecipazione di A2A Ambiente (Gruppo A2A) e Saxa Gres – consentirà di trattare, secondo i principi dell’economia circolare, i rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata dell’organico domestico e di sfalci e potature del verde pubblico e privato e trasformarli in risorse.

La regione Umbria ha raggiunto, nel 2021, un tasso di raccolta differenziata del 67% di cui la frazione organica rappresenta il 41% con circa 122.000 tonnellate. Attualmente, in Umbria ci sono 4 impianti di trattamento integrato aerobico/anaerobico della frazione organica dei rifiuti con una capacità complessiva di oltre 200.000 tonnellate.

Per “Amici della Terra” “molta della capacità impiantistica attuale è accessoria alle discariche. Cioè i prodotti in uscita dal trattamento vengono utilizzati come copertura dei rifiuti conferiti nelle discariche e il biometano prodotto viene quasi esclusivamente utilizzato per produrre energia elettrica. Per l’associazione è “un sistema molto inefficiente da un punto di vista ambientale ed energetico.”

Da qui l’approvazione alla proposta di realizzazione dell’impianto che dovrebbe sorgere nella Zona Industriale di Gualdo Tadino.

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