Vae Victis: la personale di Remo Giombini a Fossato di Vico

Attraverso l'immagine tra mito, storia antica e storia medievale

Verrà inaugurata martedì 25 aprile Vae Victis, personale di Remo Giombini. Le opere, ospitate nella prima sala dell’Antiquarium Comunale, narrano un percorso artistico che spiega in maniera più approfondita l’origine del palio della Festa degli Statuti di questo 2023, atteso evento cittadino che si terrà il 12, 13 e 14 maggio. Remo Giombini ha infatti curato la realizzazione dell’ambito premio che affonda le sue radici proprio in una delle sue creazioni.

L’artista inizia ad interessarsi alla fotografia agli inizi degli anni ’80 per poi allargare il suo campo creativo alla pittura, e quindi all’installazione, al collage e al video, unendo all’impronta fotografica differenti tecniche artistiche, esponendo le sue creazioni sia in Italia, a Venezia, Spoleto, Torino, Gubbio e Perugia, sia all’estero, a Los Angeles e a Tel Aviv.

Vae Victis racconta la tracotanza e la decadenza di personaggi storici e mitologici attraverso la fotografia, ma opportunamente modificata dall’autore tramite ricolorazione e rielaborazione. “Ho trovato molte analogie con i nostri tempi. Qui presento una piccola parte di questa ricerca, dettata non da reali riscontri storici ma dal fascino che alcuni uomini e dèi hanno esercitato sugli uomini, anche talvolta abusando del loro potere. Brenno ad esempio, abile condottiero gallo, invase Roma nel quarto secolo avanti Cristo, e non volle riconoscere ai romani neanche l’onore di aver combattuto, pronunciando la propria superiorità, ed esclamando la fatidica frase ‘guai ai vinti!’, Vae victis appunto, e saccheggiò Roma”. La prepotenza dei più forti, l’arroganza degli dèi consci del proprio ruolo e la spregiudicatezza di alcune figure storiche che, per raggiungere il potere, non esitavano a sacrificare i propri cari, si sommano in queste creazioni alla visione di certe atmosfere create da Federico Fellini nel Satyricon.

L’apertura dell’esposizione, per la quale interverranno il curatore e artista Mario Boldrini e lo storico e collaboratore di Happennines, Matteo Bebi, avverrà in sinergia con lo svelamento del palio stesso, martedì 25 aprile alle ore 18.00 presso l’Auditorium San Cristoforo, a Fossato di Vico, insieme all’amministrazione comunale e al presidente dell’Associazione Medioevo Fossatano Andrea Bonerba.

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