Una grande mobilitazione sui temi della sanità pubblica, sul riordino dei distretti, dei servizi territoriali e sulla redistribuzione della rete ospedaliera.
In sintesi questo è il mandato “forte e chiaro” emerso da una molto partecipata assemblea regionale di ALI Umbria tenutasi venerdì scorso a Parrano, alla quale ha partecipato anche il presidente nazionale e sindaco di Pesaro Matteo Ricci.
Attraverso il coinvolgimento di tante realtà associative, forze politiche e sociali, Ali Umbria promuoverà una raccolta firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare, che è in via di definizione, con la quale proporre e sostenere un modello di riordino del Sistema Sanitario Regionale radicalmente alternativo rispetto ai contenuti del Piano Sanitario Regionale adottato dalla Giunta Regionale, “ad oggi – rileva Ali Umbria – impantanato e mai approdato in Consiglio Regionale per essere discusso.”
“Sarà un testo snello e di pochi articoli, chiaro, comprensibile, diretto, attraverso il quale promuovere un dibattito in tutte le città dell’Umbria con i cittadini – evidenzia il sindaco di Gualdo Tadino e presidente regionale di Ali, Massimiliano Presciutti – per costruire e far crescere dal basso una proposta tesa a far uscire la sanità umbra dalla situazione drammatica in cui è stata portata in questi anni da scelte sbagliate del governo di Centro Destra, a discapito delle fasce più deboli della popolazione e di tantissimi operatori socio sanitari costretti ad operare quotidianamente in condizioni al limite delle proprie forze.“
L’obiettivo di Autonomie Locali Italiane è arrivare entro la prima decade di settembre a presentare formalmente il testo e lanciare la campagna di adesioni, con lo scopo di raccogliere in un mese di mobilitazione almeno quattromila firme, per poi depositare formalmente il testo e porlo all’attenzione dell’Assemblea Legislativa Regionale per essere discusso.