Il 20 agosto è il giorno della Via Crucis più lunga d’Europa

Come è ormai tradizione sin dal 2007, domenica 20 agosto, la parrocchia di San Facondino di Gualdo Tadino, in collaborazione con l’Accademia dei Romiti e la sezione CAI di Gualdo Tadino, darà il via alla quindicesima edizione della Via Crucis più lunga d’Europa.

La manifestazione, che è, oltre che una celebrazione religiosa, anche una rievocazione storica ed un esercizio ascetico e fisico, si tiene  in onore di san Facondino, vescovo dell’antica diocesi di Tadino, patrono della diocesi di Nocera Umbra e Gualdo Tadino e terzo patrono della città di Gualdo Tadino.

La Via Crucis, che fu ideata in occasione dei festeggiamenti per il 1400° anniversario dell’insediamento di Facondino nella diocesi di Tadino, è un percorso antico che veniva utilizzato dagli eremiti del periodo tardo-antico e medievale, fra cui proprio san Facondino – singolare figura di vescovo anacoreta – per passare dalla piana di Gualdo fino alle vette appenniniche, dove sorgevano e in parte sono ancora esistenti numerosi eremi e romitori. Anche se, molto probabilmente, la data del 607, che è stata estrapolata da una lettera di San Gregorio Magno a Gaudioso, vescovo di Gubbio, è probabilmente errata perché si riferisce ad un altro personaggio e san Facondino visse, probabilmente, a metà del IV sec., il 2007 fu scelto, comunque, come l’anno di inizio di questa manifestazione.

Il percorso, che parte dalla chiesa di San Facondino, a quota 479 m s.l.m. e termina presso l’eremo del Serrasanta, a quota 1348 m s.l.m., è infatti denominato “strada dei santi”, perché le sue pietre furono sicuramente calpestate, oltre che da San Facondino, anche da San Marzio, probabilmente san Silvestro, san Romualdo, san Maio e, quasi certamente, anche da san Francesco d’Assisi e dal beato Angelo da Casale.

Si snoda per circa 6500 metri, con un dislivello di 869 metri ed una pendenza media del 12,9%, massima del 40%; suddivisa in quattordici tratti da altrettante edicole in legno, ceramica ed alluminio, ad oggi risulta essere la via crucis officiata più lunga e con maggiore dislivello in Europa.

I partecipanti alla Via Crucis, dunque, partiranno dal sagrato della chiesa di San Facondino alle 7,30, dove il parroco don Michele Zullato li accoglierà e, dopo tredici momenti di sosta e di riflessione presso ciascuna delle stazioni, giungeranno presso la cappella dell’eremo del Serrasanta verso le ore 11. Durante il percorso, grazie all’assistenza del gruppo della Misericordia di Gualdo Tadino e dei mezzi della parrocchia di San Facondino, sono previsti almeno quattro punti di rifornimento, in cui ai partecipanti verranno distribuiti bevande fresche e cibo.

Dopo l’arrivo all’eremo del Serrasanta, ci sarà la possibilità di rinfrescarsi e cambiarsi presso l’eremo; poi, alle ore 12, ci sarà la santa messa presso l’antica cappella e, al termine, il pranzo presso la sala, che ha una capienza di circa 80 posti, per cui sarà necessario prenotare il pranzo telefonando allo 0759140089 oppure mandando un messaggio Whatsapp al 377 5762125, possibilmente entro il 18 agosto.

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