Settimane all’insegna della legalità quelle che stanno vivendo i ragazzi del “Sigismondi” di Nocera Umbra che, dopo aver assistito allo spettacolo teatrale nell’ambito del progetto “Bullistop” per dire no al bullismo e alla violenza di genere, hanno incontrato in classe il comandante della Stazione Carabinieri di Nocera Umbra, il maresciallo Davide Tenti, insieme alla psicologa e operatrice del Centro Antiviolenza del territorio, la dottoressa Milena Giomboni.
Gli incontri hanno suscitato molto interesse e hanno aperto un confronto molto vivace, in quanto il tema è particolarmente sentito dai giovani che con fermezza, convinzione ed unanimità condannano ogni gesto che non sia rispettoso della dignità della persona umana.
“Amare significa proteggere e non prevaricare. Fare prevenzione è importante per evitare che si costruiscano relazioni tossiche e malate che potrebbero sfociare in violenza quando, nel caso di femminicidi, la donna viene considerata una proprietà. Rivalutare il concetto di libertà, di fiducia, di ascolto e di comprensione reciproca in un rapporto d’amore è la base per la costruzione di relazioni sane anche tra i giovani”, sottolinea l’istituto.
La legalità è uno dei nuclei tematici del progetto “Salute e Legalità”, che consente al Sigismondi di organizzare periodicamente incontri con le forze dell’ordine ed esperti che si rivelano sempre molto partecipati e sentiti dagli studenti, perché si parla di loro, del loro mondo e di ciò che significa essere responsabili delle proprie azioni e di quanto le proprie scelte incidano sulla vita degli altri.
“E’ doveroso per la scuola mettere in campo tali iniziative – ricorda il dirigente scolastico Leano Garofoletti – in un periodo che si caratterizza per un diffuso senso di insicurezza, l’educazione alla cittadinanza può certamente contribuire a formare cittadini attivi, informati e consapevoli”.