Mobilità Erasmus+ e inclusione all’Istituto Dante Alighieri di Nocera Umbra: la storia di Antonio

L’Istituto Omnicomprensivo “Dante Alighieri” di Nocera Umbra è dal 2021 scuola accreditata Erasmus+ per la mobilità scolastica e ciò ha costituito una precisa scelta strategica finalizzata all’internazionalizzazione della scuola.

Grazie anche alla professionalità acquisita dai docenti nella gestione delle mobilità all’estero è stato possibile sviluppare la dimensione dell’inclusione, altra chiave fondamentale dell’Erasmus+. 

In questo senso Antonio, un alunno che frequenta il “Sigismondi”, è stato coinvolto in tutte le fasi della mobilità: prima, attraverso la cura del materiale didattico necessario alle attività da svolgere; durante, con il coinvolgimento della famiglia nella mobilità in Spagna; successivamente, con il mantenimento dei contatti con gli studenti della scuola partner.

Da questo punto di vista, il fatto che Antonio sia ritornato, su invito delle stesse famiglie degli studenti spagnoli, a Casar de Caceres, è dimostrazione della potenzialità che il programma Erasmus+ può svolgere nelle dinamiche relative all’inclusione e all’integrazione degli studenti più svantaggiati. 

Quella di Antonio non è una storia isolata. Grazie ai fondi aggiuntivi dell’Erasmus+, la scuola di Nocera Umbra aveva già messo in campo un programma grazie al quale, in ogni mobilità all’estero, veniva incluso almeno uno studente con svantaggio o diversamente abile. Il programma viene attuato insieme ai docenti di sostegno (che normalmente partecipano alle mobilità) e alle famiglie degli studenti.

Questo ha permesso di raggiungere dei risultati straordinari anche dal lato degli apprendimenti. Da segnalare, a questo proposito, l’interesse suscitato nelle varie scuole europee visitate nelle quali non esistono programmi che prevedano inclusioni di tal genere. 

Per il futuro, anche sulla base del successo della storia di Antonio, la scuola di Nocera Umbra intende documentare in modo sistematico queste esperienze in modo da diffondere le buone pratiche anche per quanto riguarda un’inclusione che sia davvero effettiva e concreta.

L’esperienza inclusiva di Antonio è stata pubblicata anche nel sito dell’Erasmus+ dall’Agenzia Nazionale Indire, che ha invitato l’Omnicomprensivo a partecipare, e comunque farà una menzione particolare della scuola, alla Conferenza sull’Inclusione che si terrà a Roma il prossimo 4 dicembre.

“Da sempre tra gli obiettivi del programma Erasmus+ e della nostra scuola c’è la promozione dell’equità e dell’inclusione di tutti i nostri studenti. Particolare rilievo assume la mobilità internazionale, favorita dal Programma europeo, per garantire il diritto allo studio ma soprattutto per accrescere le competenze e le abilità di tutti gli studenti, in prospettiva di un ingresso nel mondo del lavoro e, di conseguenza, di una vita indipendente”, ha commentato il dirigente scolastico Leano Garofoletti.

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