Marco Coldagelli curerà lo streaming della Prima della Scala

Impegno importante questa sera per Marco Coldagelli, il giovane regista gualdese titolare della McRevOK. Curerà infatti parte della trasmissione in streaming della Prima della Scala, a Milano: in scena ci sarà il Don Carlo di Giuseppe Verdi diretto da Riccardo Chailly.

Sono numerosi i broadcaster di tutti i contenenti che trasmetteranno l’evento in diretta: oltre a Rai 1 e allo streaming su RaiPlay, dalle 17,45 fino alle 22,20, le immagini saranno riproposte da ARTE per Austria, Belgio, Francia, Germania, Liechtenstein e Lussemburgo, dalla Svizzera RSI, dalla portoghese RTP e dalla ceca Česká Televize. In Giappone la NHK manderà in onda Don Carlo in formato 4K HDR.

La Prima verrà inoltre trasmessa inoltre, sempre in diretta streaming, in numerose sale cinematografiche italiane e straniere, tra cui in Spagna, Svizzera, America Latina, Australia e Nuova Zelanda

Marco Coldagelli si occuperà proprio del trasporto Ip dei vari flussi video con audio Dolby 5.1 verso i cinema e la piattaforma Medici Tv “per un totale di 12 flussi indipendenti, personalizzati e con i sottotitoli nelle relative lingue di destinazione”, spiega il tecnico al Corriere dell’Umbria.

Nella circostanza Marco sarà coadiuvato da Daniele Bartoli, titolare della In Video Service, con cui collabora da tempo.

Nonostante i suoi 34 anni, Coldagelli è nel mondo della tv da diverso tempo, in particolare nella regia televisiva. Dal 2019 cura la produzione tv del Festival Barocco di Roma e coordina e post-produce le riprese di importanti eventi. Due anni fa ha firmato la sua prima regia Rai proprio di un concerto del Festival Barocco. Fa inoltre parte del team tv che cura le immagini per la Rai di Musicultura.

Marco Coldagelli e Giuseppe Marcacci

Marco Coldagelli è anche musicista diplomato al conservatorio “Morlacchi” di Perugia. “La passione per la regia televisiva nella musica dal vivo mi pervade da sempre, da quando da semplice specializzato cercavo di “rubare” con gli occhi le mirabolanti performance in OB-Van (regia mobile) dei fratelli Paolo e Stefano Massoli, conosciuti grazie all’immancabile guida di Giuseppe Marcacci che, insieme al compianto Genesio Rastelli, mi ha “iniziato” a questo magnifico mondo,” sottolinea il regista gualdese, che da diverso tempo collabora anche con Erreti.

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