L’Omnicomprensivo di Nocera Umbra ha celebrato il Giorno della Memoria

Anche quest’anno i ragazzi dell’Omnicomprensivo di Nocera Umbra hanno celebrato il Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Molte sono state le attività svolte nel mese di gennaio. I bambini della Scuola Primaria “Fulvio Sbarretti” di Casebasse, si sono recati al monumento dei caduti per riflettere e lasciare come omaggio ai piedi del monumento una tavoletta in rame con sopra incisi i nomi di alcuni Giusti che, mettendo a rischio la propria vita, hanno salvato centinaia di ebrei. Prima di andare al monumento, gli alunni hanno visionato, presso l’Auditorium Cottoni, il film “Il viaggio di Fanny”.

Anche gli alunni della Primaria del Capoluogo si sono recati in corteo con striscioni verso il monumento ai caduti, depositando sul luogo pietre con su scritte frasi in ricordo delle vittime dell’Olocausto: “Perché durante il viaggio della vita la nostra vista, la nostra mente, il nostro cuore inciampino in queste pietre…per non dimenticare…e non ripeterlo MAI…” questo il messaggio principale.

La Scuola Primaria di Gaifana, in tale occasione, ha riunito tutti i bambini in un’assemblea di plesso, durante la quale sono state fatte alcune riflessioni, usando la Peer Education come metodologia per coinvolgere gli alunni, anche i più piccoli, parlando loro della Shoah. I bambini hanno poi imparato un canto tradizionale ebraico, Gam Gam, hanno tradotto e disegnato i contenuti delle strofe e l’hanno poi cantato tutti insieme indossando le “Stelle della Memoria”, una per ciascun alunno, con frasi e disegni. Per approfondire ancora l’argomento sono stati letti testi di vario genere, visionati filmati, realizzati cartelloni, focalizzando l’attenzione sulla figura dei Giusti tra le Nazioni.

I bambini della Scuola Primaria “Anna Frank” di Valtopina hanno conosciuto la storia del gelataio Tirelli, Giusto tra le Nazioni. Con l’auspicio che il suo messaggio possa essere un esempio per tutti: “Chi salva una vita salva il mondo intero”.

Tutte le classi dell’Istituto hanno visionato almeno un film sulla memoria e fatto riflessioni sul doloroso evento, sulla Costituzione e sui diritti umani. Le classi terze delle scuole medie di Valtopina e Nocera e alcune classi del Liceo hanno partecipato ad un incontro e dibattito con dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Ex Internati nei lager nazisti (A.N.E.I.). Il triennio del Liceo delle Scienze Umane e dell’Istituto Tecnico Industriale, in giorni diversi, si sono recati al Museo della Memoria di Assisi.

Le molte attività messe in atto continueranno anche nei prossimi giorni con diversi momenti di riflessione, perché, afferma il dirigente scolastico Leano Garofoletti, “la scuola ha il dovere di far sì che ciò che è avvenuto, se non si può cancellare, non si ripeta mai più. Da giovani si matura il senso civico per diventare uomini giusti da grandi”.

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