Contro i bavagli all’informazione e per la liberazione di Salis e Assange, presidio di Articolo 21 a Gualdo Tadino

Presidio di Articolo 21 Umbria a Gualdo Tadino contro catene e bavagli all’informazione e per la liberazione di Ilaria Salis, rinchiusa da un anno nelle carceri ungheresi in attesa di giudizio, e Julian Assange.

L’iniziativa, la prima in Umbria, si è tenuta sabato 10 febbraio in piazza Soprammuro, ha visto anche la presenza del sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti.

Per Assange dovrà decidere l’alta corte inglese convocata per il prossimo 20 febbraio. In caso di estradizione verso gli Stati Uniti rischia una condanna a 175 anni di carcere. Nel frattempo chi ha truccato i dossier per favorire le guerre in Afghanistan e Iraq continua a girare libero e a percepire ricchi compensi” ha detto Beppe Giulietti, coordinatore nazionale articolo 21, presente alla manifestazione.

“Nel 2024 – ha evidenziato il sindaco Presciutti – dobbiamo ancora combattere contro le catene e per la libertà di informazione: sembra uno scherzo e invece è la realtà. Una comunità come la nostra non vuole e non può rimanere indifferente di fronte a tutto ciò e per questo ci mobilitiamo”.

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