Pale eoliche. Comitato Difesa Territorio: “Il Comune presenti al Ministero le proprie osservazioni”

“Soffocante e reiterato il silenzio dell’Amministrazione verso i cittadini di Gualdo Tadino, per progetti impattanti e irreversibili”. Questo l’inizio del comunicato stampa diramato dal Comitato a Difesa del territorio di Gualdo Tadino.
“E’ in corso la VIA (Valutazione di impatto Ambientale) per il “Progetto eolico Gualdo Tadino” (otto aerogeneratori e una nuova stazione elettrica nel comune gualdese e due aerogeneratori in quello di Nocera Umbra) – si legge nel comunicato – con torri alte sino a 200 metri sulle colline di fronte al centro abitato di Gualdo Tadino, non lontano da civili abitazioni, agriturismi, terre coltivate, beni culturali, siti archeologici e naturalistici. Il procedimento VIA, presso il Ministero dell’Ambiente (MASE) che sarebbe da ridefinire “Ministero dell’Energia a tutti i costi”, ha previsto la fase di consultazione finalizzata ad inviare le osservazioni dal 13 dicembre 2023 al 12 gennaio 2024, solo 30 giorni durante i quali il Sindaco di Gualdo Tadino si è guardato bene da svolgere riunioni partecipative”.

“Appare eclatante, quanto inaccettabile – continua il Comitato – il mancato invio del parere del Comune di Gualdo Tadino, mentre sono giunti al Ministeri i pareri (negativi) della Provincia di Perugia e del Comune di Nocera Umbra, oltre alle osservazioni parimenti contrarie degli Amici della Terra a firma di Monica Tommasi e, nei giorni successivi al 12 Gennaio, quelle firmate da un nutrito gruppo di cittadini guidati dai Liberi Pensatori a Difesa della Natura di Mara Loreti, ora riuniti in un Comitato”.

“Sono proprio le osservazioni delle due associazioni ambientaliste a provocare la riapertura dei termini delle osservazioni e da parte del MASE, con scadenza al 18 Gennaio 18/01/2024. Il Sindaco ne approfitta per coinvolgere prima Giunta e Consiglio Comunale e poi per convocare una riunione partecipativa con tutti i soggetti interessati da svolgere il 13 Febbraio, ai quali chiede di presentare e depositare al Comune le eventuali osservazioni”.

“No Sindaco – conclude il Comitato – le osservazioni al progetto vanno presentate al Ministero dell’Ambiente, non negli uffici comunali. Si evidenzia qui un goffo tentativo di recuperare la imbarazzante situazione creatasi con i suoi concittadini e con le due associazioni. Le osservazioni non vanno chieste ai cittadini, ma deve il Sindaco, con i suoi funzionari, formulare il parere previsto per legge e inviarlo al MASE, ma prima ancora dovrebbe spiegarci perché non lo ha fatto dal 13 Dicembre al 12 Gennaio. Soprattutto il Comune di Gualdo Tadino depositi nel procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale pendente davanti al MASE via Pec, le proprie osservazioni, formulate alla luce dei contenuti della propria Pianificazione urbanistica e territoriale, dei contenuti socio-economici di questa, degli adeguamenti di contenuto paesaggistico al PTCP, e della propria Programmazione strategica, come previsto dalla Legge 152 del 2006″.

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