Fossato di Vico, comunità macedone in festa: inaugurato il nuovo centro culturale

È stato inaugurato sabato 31 gennaio, a Osteria del Gatto, il nuovo centro culturale della comunità macedone, uno spazio nuovo, ampio, che ha come obiettivo diventare punto di riferimento per l’incontro, il dialogo e la crescita sociale.

Numerosa la partecipazione al taglio del nastro, che ha visto la presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo del lavoro e delle associazioni nonché di delegazioni macedoni giunte anche dalle Marche e di tante famiglie con bambini in abiti tradizionali.echo adrotate_group(2);

Una comunità, quella macedone, presente da molti anni nel territorio della Fascia Appenninica, composta in buona parte da lavoratori del settore edile, con alcuni che nel tempo hanno avviato imprese che hanno creato occupazione, e che oggi si dota di uno spazio proprio che abbraccia la comunità che vive nell’intera Fascia.

Presente il presidente del circolo, Argent Naziri, il sindaco di Fossato di Vico Lorenzo Polidori, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, il presidente di AFoR Oriano Anastasi, il membro del Comitato centrale della Fiom Cgil Nazionale e presidente dell’associazione dei tunisini in Umbria “Le Jasmin” Hedi Khirat, che ha moderato gli interventi, e Barbara Mischianti della segreteria provinciale Cgil.

Ad aprire l’incontro è stato Hedi Khirat, che ha sottolineato il valore di questa iniziativa: “Sono presenti qui tanti lavoratori che hanno dato un contributo importante a questo territorio. Questo circolo è uno strumento di integrazione che nasce nella terra di Francesco e di Aldo Capitini. Quella macedone è una comunità integrata che vuole dare un contributo a livello culturale, come sancito dalla nostra Costituzione”.

Il presidente del circolo, Argent Naziri, ha ringraziato le istituzioni per la partecipazione: “Per noi è importante la presenza delle istituzioni in questa giornata. Cercheremo di dare il massimo per Fossato e per l’Italia. Questo circolo serve per darci un punto di incontro e per offrire un luogo sano ai bambini e ai ragazzi così da tenerli lontani dai pericoli”.

Per il sindaco Lorenzo Polidori il centro rappresenta una risorsa concreta per la comunità locale: “Questo circolo è fondamentale per il territorio, soprattutto per i giovani e per dialogare. Auspico che da qui possano partire idee per organizzare iniziative per la comunità fossatana”.

Dal mondo sindacale, Barbara Mischianti ha evidenziato il valore sociale della comunità macedone, sottolineando che è “un valore aggiunto per questo territorio. Questo circolo è un simbolo di integrazione ulteriore e di socializzazione, anche per le seconde e terze generazioni”.echo adrotate_group(14);

Oriano Anastasi ha posto l’accento sull’importanza dei luoghi di aggregazione: “In una società dove le persone sono sempre più sole questi luoghi sono importanti. Va ricordato che questa sede è stata completata grazie all’impegno di tanti volontari che si sono messi a disposizione fuori dal loro orario di lavoro”.

A concludere gli interventi è stato Massimiliano Presciutti, che ha lanciato un messaggio forte sul valore dell’inclusione:
Conosco quasi tutti da anni. Chi parla di remigrazione evidentemente non ha mai vissuto giornate come questa. Dalle persone che compongono questa comunità sono nate tante imprese in questo territorio. Vedo anche la presenza qui di tanti bambini e chiedo: staremmo meglio o peggio senza tutto ciò?”.

Il presidente della Provincia ha inoltre lanciato la proposta di inserire il nuovo centro all’interno del Patto Educativo di Comunità, già sottoscritto da enti, scuole e associazioni del territorio, concludendo: “Vogliamo continuare a dimostrare che si può vivere bene insieme”.

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Redazione Gualdo News

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