Prende ufficialmente il via “Gualdo è Donna. Rassegna teatrale per celebrare il femminile”, curata da Daniele Gelsi, Daniele Salvo e Melania Giglio, con l’organizzazione di Marioletta Bideri per Bis Tremila.
Il sipario sul primo appuntamento in cartellone si alzerà domenica 16 agosto alle ore 21 al Teatro Soprammuro, dove andrà in scena lo spettacolo a ingresso libero intitolato “Dove comincio io. Chiara d’Assisi, la libertà di perdere tutto”.
L’opera, scritta da Danny Bignotti con la regia firmata da Silvia Gandolfi, vede sul palco l’attrice Erica Sani nel ruolo di Chiara e lo stesso autore Danny Bignotti nel ruolo dell’Uomo. Il lavoro teatrale arriva a Gualdo Tadino forte del riconoscimento ottenuto come spettacolo vincitore della call artistica “Chiara, il privilegio della libertà”.
Si tratta di una rappresentazione intensa e profonda che mette al centro della narrazione la figura di Chiara d’Assisi e il suo personale rapporto con il concetto di libertà.
La pièce indaga la scelta radicale della Santa di spogliarsi di ruoli, privilegi, ricchezza e convenzioni sociali per ritrovare l’essenza più autentica dell’esistenza.
Attraverso questo viaggio interiore, lo spettacolo finisce per interrogare da vicino anche il nostro presente, ponendo domande dirette sulla capacità dell’uomo contemporaneo di rinunciare alle proprie apparenti sicurezze e alle gabbie dell’immagine per riscoprire la propria reale identità.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Gualdo Tadino con il sostegno della Fondazione Perugia e della Regione Umbria, nell’ambito delle celebrazioni “Francesco. Il cammino di Gualdo”, e si avvale della collaborazione del Polo Museale di Gualdo Tadino e della Commissione Pari Opportunità.
Sull’avvio della manifestazione è intervenuto l’assessore alla Cultura del Comune di Gualdo Tadino, Gabriele Bazzucchi, che ha sottolineato il valore dell’appuntamento: “Diamo il via a una rassegna di straordinario valore culturale e umano. Portare in scena la figura di Chiara d’Assisi attraverso uno sguardo contemporaneo significa offrire alla nostra comunità e ai visitatori un’occasione profonda di riflessione sui concetti di libertà, scelta ed essenzialità. Un ringraziamento va ai curatori, alla produzione e a tutti gli enti che hanno sostenuto questo progetto, inserito nell’ampio percorso delle celebrazioni francescane.”
Per ulteriori dettagli e informazioni sull’evento è possibile contattare il numero di telefono 347 7541791.















