Parte da oggi la rubrica “Recensioni” curata da Gianni Paoletti, docente di Storia e Filosofia presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Raffaele Casimiri” di Gualdo Tadino. Periodicamente verranno pubblicate recensioni di libri di varia natura. Per scorrere i vari articoli basterà cliccare, dalla home page del nostro sito, su “Notizie” e di seguito su “Recensioni”.
Autore: Breece D’J Pancake
Titolo: Trilobiti
Editore: Minimum Fax, 2016
RECENSIONE: L’America povera del West Virginia, inquadrata nei primi anni Settanta. Una scrittura asciutta, eppure capace di momenti di lirismo straordinariamente belli, di intuizioni profonde sull’essere umano. Pancake nei suoi racconti tratteggia gli Stati Uniti, come si dice oggi, profondi: quelli dei piccoli centri, con la main street, due bar, l’high school, qualche fabbrica in crisi e una mezza dozzina di sogni di fuga da fare a pezzi. Un unico rammarico: di questo grande scrittore americano non esiste nessun altro libro. Decise, infatti, di andarsene, per propria mano, il 9 aprile 1979. Forse, travolto dal suo stesso eccesso di sensibilità per la vita.
Gianni Paoletti
SINOSSI: Tra le colline e le piane del West Virginia, in un’America desolata e minore, la natura è sporadicamente interrotta dai futili avamposti degli uomini e il progresso non sempre è una benedizione: qui si muovono i personaggi dei dodici racconti di Breece D’J Pancake. Completamente soli, sono sorretti da disperati desideri a breve termine – tenere con sé la donna che amano, organizzare lo sciopero che porterà finalmente la ricchezza, vendere alcolici di contrabbando durante un combattimento tra galli – e cristallizzati proprio come i fossili che vengono estratti dalla terra, bloccati in un eterno presente lungo quanto le ere geologiche.
