Si è conclusa sabato 26 settembre la seconda edizione dei “100 Giorni del Donatore”, l’iniziativa promossa da AVIS Comunale Gualdo Tadino che, per il secondo anno consecutivo, ha portato la cultura della donazione di sangue nel cuore di uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità gualdese quali i Giochi de le Porte.
Cento giorni durante i quali i colori delle quattro Porte hanno accompagnato anche un altro gesto di appartenenza come quello di donare il sangue.
Domenica 27 settembre, prima della premiazione del miglior corteo Storico dei Giochi de le Porte, si è svolta la cerimonia di premiazione dei “100 Giorni del Donatore”, con l’annuncio della Porta vincitrice e l’estrazione dei premi destinati ai portaioli donatori.
I numeri raccontano un risultato importante: circa 330 donazioni effettuate nel periodo dell’iniziativa, 22 nuovi donatori e oltre 40 visite di idoneità attualmente in corso, anche grazie alle diverse iniziative di sensibilizzazione e presenza sul territorio promosse da AVIS.
Sono numeri che parlano, ma soprattutto raccontano un percorso, un impegno, appartenenza e cuore e soprattutto una comunità, quella gualdese, che, quando c’è bisogno, sa esserci.
PORTA SAN MARTINO VINCE I 100 GIORNI DEL DONATORE 2026 – A conquistare il titolo di Porta vincitrice dei “100 Giorni del Donatore 2026” è stata Porta San Martino, che ha registrato incremento di donazioni in più rispetto all’edizione 2025 e ha contribuito con ben 14 nuovi donatori sui 22 complessivi del periodo.
Un risultato particolarmente significativo che è stato sottolineato nel corso della cerimonia di premiazione.
La vittoria di San Martino è la testimonianza di come lo spirito di appartenenza che caratterizza i Giochi possa trasformarsi anche in un gesto di solidarietà.
Avis Gualdo Tadino, attraverso il presidente Maurizio Brunetti, si è complimentato con i donatori di San Martino e con tutti quelli delle altre Porte. “Ogni singola donazione ha reso più forte la nostra comunità. Si cresce insieme, non singolarmente. E questo è forse il significato più bello di questa iniziativa”, ha commentato.
I “100 Giorni del Donatore” hanno infatti portato una competizione virtuosa tra le Porte, unite nel nome della solidarietà.
I PORTAIOLI DONATORI PREMIATI A SORTE – Nel corso della cerimonia di ieri mattina, oltre alla premiazione della Porta vincitrice, sono stati omaggiati anche alcuni portaioli donatori estratti a sorte, ai quali sono stati assegnati gadget AVIS.
PORTA SAN BENEDETTO
Felpa – Vera Volpolini
Felpa – Laila Kharkhach
Sound WiFi – Giorgiana Alina Micu
PORTA SAN DONATO
Felpa – Damiano Filippi
Felpa – Giacomo Ercolani
Sound WiFi – Angelica Brunetti
PORTA SAN FACONDINO
Felpa – Patrizio Berettoni
Felpa – Virgilio Lupini
Sound WiFi – Edoardo Angeli
PORTA SAN MARTINO
Felpa – Orietta Coccia
Felpa – Riccardo Vinciarelli
Sound WiFi – Marica Stazi
AVIS Gualdo Tadino ha voluto portare il messaggio della donazione all’interno del mondo dei Giochi, intercettando quello straordinario senso di appartenenza che ogni anno coinvolge centinaia di persone.
“La vera vittoria dei 100 Giorni del Donatore è di tutti i donatori. Di chi ha donato, di chi ha portato un amico, di chi ha convinto qualcuno a fare il primo passo e di chi ha trasformato un gesto di pochi minuti in qualcosa che può significare una vita salvata – sottolinea l’Avis gualdese, che ha ringraziato le quattro Porte, l’Ente Giochi, tutti i donatori e i nuovi in particolare – Una sacca di sangue può arrivare, nelle ore successive, in una sala operatoria, in un pronto soccorso, in un reparto di oncologia, anche pediatrica, in medicina generale o ovunque ce ne sia bisogno. Può essere destinata a un familiare, a un amico, a una persona che conosciamo oppure a qualcuno che non incontreremo mai ma che, grazie a noi, potrà avere una possibilità in più.”















