Ecosuntek chiude il primo semestre 2026 con 806,15 milioni di euro di ricavi, segnano un +33% rispetto ai 604,49 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. A crescere ancora più rapidamente è l’utile netto, che raggiunge 5,22 milioni di euro, con un incremento del 56%.
Il Consiglio di amministrazione della società di Gualdo Tadino, quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel settore delle energie rinnovabili, ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2026. I numeri mostrano un aumento dell’attività accompagnato da un rafforzamento della redditività e della disponibilità finanziaria del gruppo.
L’Ebitda, cioè il risultato operativo prima di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni, sale da 8,05 a 10,70 milioni di euro, con un incremento del 33%. L’Ebit, che considera anche ammortamenti e svalutazioni e offre quindi una misura più vicina al risultato effettivo dell’attività operativa, passa da 6,62 a 9,06 milioni, segnando un +37%.
Il dato che cresce maggiormente sul conto economico è però il risultato netto, passato da 3,36 a 5,22 milioni di euro.
Il rapporto fra Ebitda e ricavi resta sostanzialmente stabile, intorno all’1,3%, mentre migliorano leggermente i margini successivi. L’Ebit passa da circa l’1,1% dei ricavi del primo semestre 2025 a poco più dell’1,1% nel 2026, mentre l’utile netto sale da circa lo 0,56% allo 0,65% dei ricavi.
Particolarmente significativo è il dato finanziario. Al 30 giugno Ecosuntek presenta una cassa netta di 31,72 milioni di euro, quasi il doppio rispetto ai 16,54 milioni registrati alla fine del 2025. In sei mesi, quindi, la disponibilità finanziaria netta è aumentata di oltre 15 milioni di euro.
Cresce anche il patrimonio netto di gruppo, passato dai 17,07 milioni di fine 2025 a 21,23 milioni di euro, con un incremento del 24%.
L’amministratore delegato Matteo Minelli ha definito quelli approvati “il record storico, a livello semestrale, di ricavi, EBITDA, utile e posizione finanziaria netta e confermano il trend di crescita intrapreso dal Gruppo ormai da diversi anni. Nel corso del primo semestre, oltre ad avere incrementato i volumi di energia elettrica e di gas transati, abbiamo anche dato avvio all’ambizioso piano di sviluppo della Power Generation del Gruppo con il completamento dei primi impianti fotovoltaici per circa 40 MWp complessivi. Non intendiamo fermarci ai risultati raggiunti, ma vogliamo usare la forza industriale e finanziaria costruita fin qui per dare ulteriore impulso alla crescita del Gruppo”, ha concluso l’amministratore delegat
