“Il Comune lascia a piedi gli studenti delle frazioni”, interrogazione di Rifare Gualdo e Forza Italia

Il trasporto scolastico degli studenti delle frazioni pedemontane di confine finisce al centro di un’interrogazione urgente presentata dai gruppi consiliari di opposizione Rifare Gualdo e Forza Italia.

Al sindaco di Gualdo Tadino viene chiesto di chiarire le ragioni del diniego del nulla osta che, fino allo scorso anno scolastico, consentiva al Comune di Fossato di Vico di garantire il servizio agli studenti residenti a San Pellegrino, Caprara e Biagetto iscritti nei plessi fossatani.

I firmatari dell’interrogazione sottolineano che il servizio era attivo da anni e si sarebbe interrotto a ridosso dell’avvio delle lezioni, senza un preavviso alle famiglie interessate.

“Siamo di fronte a una decisione di estrema gravità, assunta senza spiegazioni e senza alcun confronto con le famiglie interessate – attaccano i consiglieri Simona Vitali, Chiara Casciani, Cinzia Natalini e Fabio Viventi – Questi nuclei familiari hanno scelto la scuola dei propri figli facendo affidamento su un servizio pubblico consolidato, che per la loro collocazione geografica rappresentava la soluzione più vicina e più razionale. Molti di loro, in assenza del trasporto, avrebbero probabilmente compiuto scelte diverse. Revocare oggi quella garanzia significa scaricare sulle famiglie il peso di una decisione presa altrove, costringendole ad accompagnare quotidianamente i ragazzi con mezzi propri in una fase in cui il costo del carburante grava pesantemente su bilanci domestici già in sofferenza.”

Secondo i consiglieri di opposizione, alla base del provvedimento vi sarebbe una logica di difesa dei confini comunali che rischia di produrre effetti opposti a quelli sperati. “Leggiamo in questa scelta un atteggiamento protezionistico che considera ogni studente iscritto fuori comune come una perdita da arginare – affermano i consiglieri – È una visione miope, perché la mobilità scolastica nel nostro comprensorio corre in entrambe le direzioni.“

Rifare Gualdo e Forza Italia evidenziano che ci sono ragazzi che da Gualdo Tadino frequentano istituti dei comuni vicini e ci sono ragazzi che dai comuni vicini scelgono le scuole gualdesi.

“Chi erge barriere amministrative finisce per subirne a sua volta le conseguenze, e i primi segnali sono già evidenti, con altri enti della fascia appenninica che hanno reagito negando a loro volta i propri nulla osta. Piccoli comuni chiamati per vocazione e per necessità a cooperare stanno scivolando in una contrapposizione che danneggia l’intero territorio.”

“Il bene da tutelare è quello dei cittadini, e le famiglie delle frazioni pedemontane sono cittadini di Gualdo Tadino a pieno titolo – sottolineano i consiglieri – Hanno diritto alla libertà di scelta educativa e hanno diritto a un’amministrazione che le ascolti prima di incidere così profondamente sulla loro organizzazione quotidiana. Chi vive ai margini del territorio comunale sconta già ogni giorno il peso della distanza dai servizi, e un’istituzione responsabile dovrebbe adoperarsi per alleggerirlo.”

Con l’interrogazione i firmatari chiedono al sindaco di rendere note le reali motivazioni del diniego e di chiarire perché le famiglie non siano state coinvolte per tempo, oltre alla richiesta dell’apertura prima possibile un tavolo di confronto con il Comune di Fossato di Vico “così da ripristinare il servizio già nel corso di questo anno scolastico – concludono Vitali, Casciani, Natalini e Viventi – Le famiglie attendono da settimane una risposta e meritano di riceverla in tempi rapidi.”

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Redazione Gualdo News
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