Daniele Gelsi su Rai 1, Gualdo Tadino protagonista a “Linea Verde Start”

Il costumista gualdese Daniele Gelsi sarà uno dei protagonisti della nuova puntata di “Linea Verde Start”, in onda sabato 10 ottobre alle 12 su Rai 1. Il programma, condotto da Federico Quaranta e realizzato dalla Rai in collaborazione con Confartigianato, dedicherà la puntata a Perugia e alle diverse forme dell’artigianato umbro.

Fra le realtà scelte per raccontare il rapporto che unisce tradizione, competenze e innovazione c’è anche Gelsi Costumi d’Arte di Gualdo Tadino, specializzata nella realizzazione di costumi storici, teatrali e cinematografici.

Nel servizio la sartoria viene presentata come un luogo nel quale il lavoro artigiano parte dallo studio di dipinti, documenti e fonti storiche e arriva alla realizzazione completa degli abiti e degli accessori. Un’attività che nel tempo ha portato Gelsi a lavorare per cortei storici, rievocazioni, importanti spettacoli teatrali e produzioni televisive e cinematografiche.

Per Gualdo Tadino il nome di Daniele Gelsi richiama inevitabilmente anche i Giochi de le Porte, manifestazione nella quale il costume storico rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti. La qualità del corteo, infatti, passa anche attraverso la ricerca sui tessuti, sulle fogge, sugli accessori e sulla coerenza storica degli abiti, aspetti che nella città hanno alimentato negli anni competenze artigianali specifiche.

La presenza di Gelsi nella puntata di Rai 1 diventa così anche una vetrina per Gualdo Tadino e per i Giochi de le Porte, manifestazione che non vive soltanto nei tre giorni dell’ultimo fine settimana di settembre, ma si traduce in professionalità e produzione culturale durante tutto l’anno.

Accanto alla realtà gualdese, “Linea Verde Start” racconterà anche le ceramiche artistiche di Carlo e Gabriele Gialletti a Deruta, le esperienze di Tommaso, Leonardo e Francesco nella stampa 3D a Marsciano e la cioccolateria perugina Augusta Perusia guidata da Giordano Mangano.

Il filo conduttore della puntata sarà quindi il modo in cui l’artigianato umbro continua a trasformare conoscenze, manualità e creatività in prodotti e competenze, conservando il rapporto con la tradizione, ma muovendosi anche sul terreno della ricerca, della tecnologia e della formazione.

Il presidente di Confartigianato Perugia Giorgio Buini ha sottolineato proprio il valore di questa evoluzione: “Dobbiamo credere nel futuro degli artigiani. Ormai c’è una generazione nuova, di giovani. Ormai i nostri artigiani non sono più quelli di una volta con la tuta e, se hanno la tuta, hanno anche la laurea.”

Articolo precedenteOstetricia e Ginecologia, carenza di medici a Branca e Castello. Proietti: “Impegno a reperire il personale”
Redazione Gualdo News
Gualdo News è il nuovo portale di informazione 2.0 della città di Gualdo Tadino.