Da Genova il via al progetto europeo CARES, Gualdo Tadino sede di un test pilota sugli incendi boschivi

Gualdo Tadino sarà uno dei tre territori pilota europei del progetto CARES (Citizen Awareness and Resilience for Emergency Systems), dedicato alla gestione delle emergenze e alla costruzione di nuovi modelli di evacuazione più flessibili e inclusivi. La città sperimenterà in particolare soluzioni legate alla risposta agli incendi boschivi e all’evacuazione della popolazione, con un finanziamento diretto di 98.750 euro.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon Europe, riunisce 21 partner di sei Paesi (Italia, Germania, Svezia, Regno Unito, Austria e Portogallo) ed è coordinato da RINA Consulting. Il valore complessivo è di 3.999.975,40 euro e la durata prevista è di tre anni.

Il Comune di Gualdo Tadino ha preso parte a Genova al kick-off meeting di CARES con il sindaco Massimiliano Presciutti, il capo progetto Danilo Guidubaldi e Marco Tini, responsabile tecnico del progetto.

CARES nasce dalla necessità di aggiornare i modelli tradizionali di protezione civile di fronte a eventi climatici estremi e crisi sempre più complesse. L’obiettivo è sviluppare Piani di Emergenza ed Evacuazione Adattivi e Inclusivi, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili, come anziani e cittadini con disabilità.

Il progetto prevede l’utilizzo di strumenti digitali, una piattaforma per la formazione partecipativa e workshop di co-progettazione con la popolazione. I cittadini saranno quindi direttamente coinvolti nella definizione delle procedure e nella sperimentazione delle soluzioni.

Oltre a Gualdo Tadino, scelto come territorio pilota per incendi boschivi ed evacuazione, saranno coinvolte la Regione di Örebro in Svezia, per la sicurezza delle forniture alimentari e la gestione delle alluvioni, e il distretto di Görlitz in Germania, dove il lavoro riguarderà la continuità dei servizi in caso di guasti alle infrastrutture critiche.

Durante le giornate di lavoro a Genova sono stati illustrati obiettivi e organizzazione del progetto e avviati i primi workshop operativi. Il confronto ha riguardato i modelli di comunicazione, i piani di emergenza e di evacuazione, le esperienze maturate nella gestione di precedenti crisi e le attività di informazione e sensibilizzazione. Sono state inoltre definite le azioni da sviluppare nei prossimi sei mesi.

“CARES ci permette di portare nella nostra città competenze, strumenti e risorse per rafforzare la preparazione della nostra comunità di fronte ai rischi climatici e alle emergenze”, ha dichiarato il sindaco Massimiliano Presciutti.

Uno degli aspetti centrali sarà proprio il coinvolgimento diretto della popolazione. “La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta e si costruisce insieme a loro: per questo i gualdesi non saranno spettatori, ma protagonisti del progetto, attraverso momenti di informazione e confronto. Gualdo Tadino si conferma ancora una volta una realtà capace di competere a livello europeo e di trasformare i finanziamenti comunitari in benefici concreti per il proprio territorio”, ha aggiunto Presciutti.

Nella valutazione della Commissione Europea quello presentato dal Comune di Gualdo Tadino si è classificato al primo posto su 105 progetti qualificati nell’area della pianificazione territoriale.

Per Gualdo Tadino la partecipazione comporta l’accesso a finanziamenti europei diretti, competenze scientifiche e tecnologiche, strumenti digitali per la pianificazione delle emergenze e occasioni di confronto con università, centri di ricerca, ministeri e amministrazioni locali europee.

Nel corso dei 36 mesi sono previste attività sul territorio gualdese, momenti di coinvolgimento dei cittadini e una fase dimostrativa, che servirà a verificare sul campo le soluzioni sviluppate.

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Redazione Gualdo News
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