Le donazioni raccolte grazie alla solidarietà di cittadini e associazioni hanno permesso agli ospiti del Centro Socio Riabilitativo “Il Germoglio” di Gualdo Tadino di vivere un periodo di soggiorno e sollievo, una delle attività più importanti portate avanti dalla rete che sostiene persone con disabilità e le loro famiglie.
A darne notizia è l’associazione “Amici del Germoglio”, organizzazione di volontariato impegnata nel sostegno, nelle relazioni e nei percorsi di autonomia delle persone con disabilità.
Fra i contributi ricevuti, l’associazione sottolinea quello della Pro Loco di Pieve di Compresseto, che ha devoluto interamente il ricavato di una cena di solidarietà organizzata nella frazione.
Un altro gesto di sostegno è arrivato a titolo personale da Sauro Fiorucci. Grazie a queste risorse è stato possibile finanziare un periodo di soggiorno agli ospiti del centro, un’ esperienza che rientra fra le attività più significative del Germoglio.
I soggiorni rappresentano infatti un’occasione importante per favorire socializzazione, autonomia e vita fuori dal contesto familiare, offrendo allo stesso tempo un periodo di sollievo ai nuclei familiari.
“Sapere di poter contare su una comunità così presente e solidale ci riempie il cuore di gratitudine”, scrive l’associazione che ha voluto ringraziare pubblicamente quanti hanno contribuito.
Il sostegno della comunità consente così di mantenere vive attività importantissime nella quotidianità delle persone con disabilità e delle loro famiglie, rafforzando una rete territoriale che accompagna da anni percorsi di inclusione e autonomia.
