Porta San Martino si ritrova questa sera per festeggiare a cena la conquista, per il secondo anno consecutivo, del premio per il miglior corteo storico dei Giochi de le Porte.
L’appuntamento è con quella che è stata definita la “Cena della Mattonella”, ma sarà anche l’occasione per tornare insieme su un’edizione che ha regalato ai giallorossi un riconoscimento importante e che li ha visti sfiorare anche la vittoria del Palio.
Per la Porta guidata dai priori Gianluca Anzuini e Sara Guidubaldi il successo nel corteo storico ha rappresentato il momento di maggiore gioia dei Giochi 2026, in un fine settimana nel quale San Martino ha masticato amaro per la vittoria del Palio sfumata a pochissimi metri dal traguardo della corsa a pelo.
La rappresentazione proposta quest’anno da San Martino era dedicata al tema “Epistola Presterii Iohannis: il leggendario re che i popoli d’Europa sognarono per secoli” e aveva ottenuto inizialmente 29 punti, grazie a due valutazioni da 10 per costumi e scenografia e a un 9 per la storicità.
Il punteggio era poi sceso a 27 per una penalizzazione di due punti legata allo sforamento dei tempi previsti per la parte nell’arengo maggiore. Nonostante la penalità, San Martino ha mantenuto il primo posto, precedendo di una sola lunghezza Porta San Facondino, seconda con 26 punti.
A valutare i cortei è stata una giuria di livello nazionale, presieduta dalla scenografa Livia Borgognoni affiancata dalla costumista Paola Romoli Venturi e dallo storico Andrea Maiarelli.
La cena di questa sera presso il ristorante Da Clelia, oltre celebrare una vittoria che premia il grande lavoro dedicato a costumi, scenografia e ricerca storica, sarà anche un modo per Porta San Martino per ritrovarsi insieme a tavola dopo un’edizione dei Giochi vissuta comunque da protagonisti.















