Si è svolto nei giorni scorsi l’incontro degli organizzatori del Cafè Philo di Gualdo Tadino con lo scopo di determinare il nuovo programma di conversazioni tematiche da qui alla fine del 2026.
Sono due gli appuntamenti messi in calendario, segnatamente per il 24 ottobre e per il 22 novembre, prima della ripresa a gennaio 2027.
“La questione ambientale nel rapporto uomo-natura” è la tematica scelta per la conversazione di sabato 24 ottobre con inizio previsto alle ore 17 presso la Mediateca del Museo dell’Emigrazione, insieme a Lucia Serraglio e Maria Donzelli.
Il tema pone anche una riflessione etica e filosofica: l’uomo è padrone della natura o ne è parte? Sempre più spesso si riconosce che tutelare l’ambiente significa tutelare l’umanità stessa, perché il nostro benessere dipende dalla salute del pianeta. La questione ambientale riguarda il modo in cui l’essere umano interagisce con la natura e le conseguenze di questa relazione sull’equilibrio degli ecosistemi e sulla vita stessa.
Domenica 22 novembre, invece, sempre con inizio alle ore 17, Lucia Serraglio insieme a Mario Fioriti affronteranno un altro argomento molto attuale “Divario di genere: il paradosso nordico e quello africano”, uno sguardo certamente diverso, persino sorprendente sulla disparità tra uomini e donne in ambiti come lavoro, retribuzione, istruzione, rappresentanza politica, salute e accesso alle risorse.
Il divario di genere si misura con indici come il Global Gender Gap Index del World Economic Forum, ma i dati non sempre raccontano tutta la realtà, e proprio da qui nascono i due “paradossi” dei quali si parlerà durante l’iniziativa.
L’incontro prevede anche due importanti contributi, grazie agli interventi dell’Arci-Solidarietà e del Centro Antiviolenza di Gualdo Tadino, il tutto coordinato dalla presidente dell’associazione Peripli, Maria Donzelli.
La partecipazione al Cafè Philo è libera e aperta a chiunque intenda intervenire sugli argomenti proposti o semplicemente ascoltare e riflettere.
