Dopo il bilancio positivo dello scorso anno scolastico, con circa 70 mobilità studentesche realizzate, l’Istituto Casimiri si prepara a una nuova stagione di esperienze formative in Europa che prevedono scambi e accoglienze, autentiche opportunità di crescita per studenti e docenti.
L’Istituto Casimiri anche per quest’anno rinnova il proprio impegno nell’internazionalizzazione puntando sulla collaborazione con le scuole europee e sulla valorizzazione delle esperienze formative all’estero. Un percorso articolato, sostenuto da tre consorzi e da un accreditamento Erasmus+ School KA121, che permette all’Istituto di offrire opportunità diversificate e di ampliare progressivamente la propria rete di relazioni internazionali.
Durante il precedente anno scolastico l’impegno del Casimiri è proseguito anche dopo la conclusione delle lezioni. L’estate è stata infatti un’importante occasione di formazione anche per i docenti, coinvolti in corsi internazionali dedicati al benessere, all’innovazione didattica e a nuove metodologie di insegnamento.
Nel mese di luglio due insegnanti hanno partecipato in Irlanda al corso Wellbeing for Educators, dedicato al benessere degli educatori e alla promozione di un ambiente scolastico positivo. Ad agosto altre due docenti si sono recate in Islanda per partecipare al Learning Outside, un percorso incentrato sull’apprendimento all’aperto e sulle potenzialità educative degli ambienti esterni.
Due docenti hanno inoltre preso parte in Francia a un corso sulla gamification, per approfondire strategie didattiche capaci di rendere l’apprendimento più coinvolgente e partecipativo.
Per il nuovo anno scolastico il programma Erasmus+ del Casimiri si presenta ricco particolarmente ricco, con una delle destinazioni previste che sarà in Francia a Jonzac, una mobilità permetterà di consolidare i contatti avviati lo scorso anno e di dare continuità a una collaborazione già costruita attraverso il confronto tra studenti e istituzioni scolastiche.
Un’altra opportunità porterà gli studenti in Finlandia nell’ambito di nuovi accordi con una realtà scolastica del Paese. Sarà un’occasione per conoscere da vicino un sistema educativo spesso associato a metodologie innovative, attenzione all’autonomia degli studenti, apprendimento attivo e benessere a scuola.
Il confronto diretto con docenti e coetanei finlandesi consentirà alla scuola gualdese di osservare pratiche didattiche differenti e di riflettere su come le diverse esperienze europee possano contribuire al miglioramento della scuola.
Particolarmente significativa sarà anche la mobilità ad Alhaurín el Grande, in Spagna, nuova città gemellata con Gualdo Tadino.
“La collaborazione, resa possibile grazie al coinvolgimento dell’amministrazione comunale, rappresenta un esempio di come il dialogo tra scuola e istituzioni del territorio possa favorire nuove opportunità per i giovani. Il gemellaggio potrà diventare un punto di partenza per sviluppare relazioni durature, promuovere lo scambio culturale e rafforzare i legami tra le comunità“, sottolinea il “Casimiri”.
Accanto alle mobilità durante il percorso scolastico, il Casimiri continuerà a investire anche nelle opportunità rivolte agli studenti prossimi al diploma. Sono previste esperienze post-diploma per gli indirizzi Grafica e Comunicazione e Servizi per la sanità e l’assistenza sociale con l’obiettivo di favorire l’acquisizione di competenze utili per il futuro professionale e per l’ingresso nel mondo del lavoro. Per l’indirizzo sanitario sono inoltre in programma tirocini formativi, che offriranno occasioni di apprendimento e di confronto con contesti professionali diversi da quelli conosciuti in Italia.
Le mobilità studentesche coinvolgeranno tutti gli indirizzi dell’Istituto, così da estendere l’esperienza Erasmus+ a un numero sempre maggiore di ragazzi. Un’attenzione particolare sarà riservata al Liceo linguistico, soprattutto per il potenziamento dello spagnolo, insegnato al Casimiri da tre anni. Le esperienze in Spagna rappresenteranno quindi un’occasione preziosa per utilizzare la lingua sul posto, conoscere direttamente la cultura del Paese e consolidare le competenze acquisite in classe.
Vivere un’esperienza di Erasmus+ non significa solo partire, ma anche accogliere.
Nel corso dell’anno scolastico 2026/2027 il Casimiri ospiterà tre gruppi, provenienti da Finlandia, Francia e Spagna. Le accoglienze costituiscono un momento fondamentale del progetto, in quanto permettono agli studenti dell’Istituto di diventare protagonisti dello scambio, presentare il proprio territorio e la propria scuola, condividere attività didattiche e costruire relazioni che superano i confini nazionali.
L’accoglienza rappresenta un arricchimento e un’opportunità per esercitare le competenze linguistiche, sviluppare capacità comunicative e sperimentare i valori della cittadinanza europea.
