Presso la chiesa di Sant’Egidio a Bagnara di Nocera Umbra si è tenuto l’incontro di studio “L’Ultimo viaggio di Francesco dal ‘Loco de Bagnara’ ad Assisi”, dedicato alla figura di San Francesco e al suo ultimo viaggio verso la sua città.
L’iniziativa, promossa dall’Università Agraria di Bagnara con la collaborazione del Comune di Nocera Umbra, della Società dei Condomini di Bagnara e della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria, ha messo al centro il legame tra San Francesco, il territorio di Bagnara di Nocera Umbra e di Assisi.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti monsignor Felice Accrocca, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, Alessandro Bianchi, già funzionario della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria, Andrea Maiarelli, docente presso l’Istituto Teologico di Assisi, e Gianluigi Bettin, responsabile dei progetti di turismo lento di Sviluppumbria. I lavori sono stati moderati dal giornalista RAI Alessandro Gaeta.
Attraverso i diversi contributi è stato possibile approfondire gli aspetti storici, religiosi e culturali legati all’ultimo viaggio di San Francesco, soffermandosi sul significato e l’importanza che questo percorso, recentemente riconosciuto dalla Regione Umbria, può assumere per il territorio dei comuni attraversati. E’ stato infatti evidenziato il valore dei cammini come strumento di conoscenza e valorizzazione delle aree interne.
Un importante focus è stato fatto sulla Grotta di Sant’Angelo del Monte Pennino, dove il Santo dimorò l’ultimo periodo della sua vita per curarsi con l’acqua di stilla.
