Foligno, al Frezzi-Beata Angela la testimonianza di Paolo Landi su don Milani

Oltre 500 studenti del Liceo “Frezzi-Beata Angela” di Foligno hanno incontrato venerdì 23 ottobre Paolo Landi, ex allievo di don Lorenzo Milani nella scuola di Barbiana. L’appuntamento, rivolto agli indirizzi di Scienze Umane ed Economico sociale, si è svolto nell’Auditorium dell’istituto.

All’incontro hanno partecipato anche i docenti e don Giovanni Zampa, vicario del Vescovo, che ha portato il proprio saluto e annunciato l’impegno a portare a Foligno la mostra dedicata a don Lorenzo Milani, curata dallo stesso Landi insieme alla Fondazione Don Milani.

La testimonianza dell’ex allievo ha permesso agli studenti di ripercorrere dall’interno l’esperienza educativa di Barbiana e il metodo sviluppato dal priore, fondato sul valore della parola, sull’accesso alla cultura e sulla scuola come strumento di emancipazione e partecipazione.

Landi ha raccontato episodi e ricordi della propria esperienza accanto a don Milani, soffermandosi sull’idea di un’istruzione capace di offrire a tutti gli strumenti necessari per comprendere la realtà e prendere parte consapevolmente alla vita civile.

“La parola, la cultura, l’istruzione rendono i cittadini sovrani”, ha ricordato Landi, richiamando poi una delle espressioni più note del priore di Barbiana: “La parola è la chiave fatata che apre ogni porta“.

Agli studenti ha indicato anche tre parole che, nella sua testimonianza, sintetizzano una parte essenziale dell’insegnamento di don Milani: esempio, testimonianza e coerenza.

Per il sacerdote toscano la conoscenza della lingua non rappresentava soltanto un obiettivo scolastico. Padroneggiare le parole significava acquisire gli strumenti per interpretare i problemi, riconoscere le disuguaglianze e partecipare alla vita democratica senza rimanere ai margini.

L’incontro ha consentito di affrontare anche il percorso personale di Landi dopo Barbiana. In seguito all’esperienza nella scuola di don Milani, ha lavorato nel sindacato Cisl nel settore dell’abbigliamento e per circa venticinque anni si è occupato di tutela dei consumatori con Dìconsum. Ha poi continuato il proprio impegno anche dopo il pensionamento, collaborando a Bruxelles sui temi dei diritti dei consumatori e dell’energia.

Dal 2017, dopo la visita di Papa Francesco a Barbiana, ha intensificato l’attività di testimonianza sull’esperienza milaniana. Ha realizzato oltre 300 incontri in scuole, comunità e istituti penitenziari, portando avanti un lavoro di divulgazione rivolto a pubblici diversi.

Nel 2018 ha pubblicato “La Repubblica di Barbiana. La mia esperienza nella scuola di Barbiana”, edito dalla Libreria Editrice Fiorentina, nel quale ha ricostruito gli anni trascorsi accanto a don Milani e il significato che quell’esperienza ha avuto nella propria formazione.

Secondo la dirigente scolastica Maria Marinangeli l’appuntamento ha offerto agli studenti l’occasione di confrontarsi con temi ancora centrali nel dibattito educativo: il valore della conoscenza, la responsabilità individuale, la partecipazione democratica e il ruolo della scuola nell’inclusione.

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Redazione Gualdo News

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