Dopo l’approvazione all’unanimità, in Consiglio comunale, della mozione delle opposizioni sul rilancio dell’ex ospedale Calai, il Partito Democratico di Gualdo Tadino interviene sul futuro sanitario e sociosanitario della città. Per la segreteria Dem, il recupero del Calai deve inserirsi in una strategia più ampia che coinvolga anche gli altri immobili pubblici utilizzabili per servizi alla persona.
Il Pd esprime sostegno al lavoro della presidente della Regione Stefania Proietti e dei direttori Ciotti e Donetti, richiamando anche il ruolo del sindaco Massimiliano Presciutti e della Giunta comunale nei rapporti con la Regione e con i vertici della sanità umbra.
Secondo il partito, il tema non può essere limitato al recupero di un singolo edificio. L’obiettivo indicato è costruire una rete integrata di servizi sanitari e sociosanitari, assegnando funzioni precise alle strutture disponibili sul territorio e inserendole in una programmazione di livello regionale.
“La sfida vera non è recuperare un singolo immobile, ma costruire una rete di servizi integrata, efficiente e strategica per l’intera Umbria”, afferma la segreteria del Pd.
“Per questo ci siamo messi a disposizione in maniera costruttiva, non abbiamo perso tempo, abbiamo lavorato per velocizzare i tempi e costruire un quadro complessivo che valorizzi pienamente le strutture presenti a Gualdo Tadino, assegnando loro funzioni chiare e inserendole in una programmazione organica, capace di rispondere ai bisogni delle persone su scala regionale“, riporta la nota.
La proposta politica viene sintetizzata nell’idea di fare di Gualdo Tadino una “Città della Cura”, con servizi rivolti ad anziani, persone con disabilità, salute mentale, bambini e adolescenti, prevenzione e riabilitazione.
Per il Pd un sistema di questo tipo potrebbe rafforzare l’assistenza territoriale e attribuire a Gualdo Tadino un ruolo di riferimento per l’Alto Chiascio e per l’intera regione.
“Il confronto politico deve misurarsi sulla capacità di costruire proposte e risultati. Noi scegliamo la strada della responsabilità e della collaborazione istituzionale”, si legge nella nota.
La segreteria Dem conferma quindi il proprio sostegno al percorso portato avanti dalla Regione, dai vertici sanitari e dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di trasformare il patrimonio pubblico esistente in servizi effettivi per il territorio.
