Stregoneria, credenze popolari, repressione e ruolo della donna nella storia saranno al centro del convegno “Tra magia e paura: stregoneria, credenze e superstizioni dal Medioevo a oggi”, in programma sabato 14 novembre alle 16.30 nella Sala Panorama del Birrificio Flea di Gualdo Tadino.
L’iniziativa, promossa dall’Ente Giochi de le Porte, torna per il secondo anno consecutivo e si svolgerà con il patrocinio del Festival del Medioevo e del Comune di Gualdo Tadino.
Il convegno proporrà una lettura storica del fenomeno della stregoneria, dalle sopravvivenze di antiche credenze e tradizioni popolari alle forme di repressione sviluppatesi tra Medioevo ed età moderna. Uno spazio specifico sarà dedicato anche alla condizione femminile e al rapporto tra accuse di stregoneria, violenza e sistemi di controllo sociale.
Obiettivo dell’incontro è affrontare il tema senza limitarsi all’immagine del Medioevo come epoca dominata esclusivamente da superstizione e oscurantismo, mettendo invece a confronto fenomeni, contesti e figure femminili differenti, un’occasione per superare stereotipi e luoghi comuni.
Dalla paura della stregoneria alle persecuzioni, dalle credenze tramandate nei secoli alle figure femminili capaci di affermarsi in ambiti tradizionalmente dominati dagli uomini, l’incontro offrirà una lettura articolata della storia, invitando a riconoscere quanto alcune dinamiche del passato possano ancora interrogare la società contemporanea.
Per l’Ente Giochi de le Porte l’appuntamento rappresenta un’ulteriore occasione per promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura medievale, consolidando un percorso che, accanto alla rievocazione storica, intende offrire alla città e al territorio occasioni di incontro con studiosi e protagonisti del panorama culturale.
Quattro gli interventi previsti. Il docente universitario e storico Daniele Zucconi parlerà de “Le antiche radici del femminicidio”, approfondendo la dimensione storica della violenza contro le donne.
Andrea Maiarelli, responsabile Archivi e Biblioteca dell’Arcidiocesi di Perugia, affronterà invece “La stregoneria tra Medioevo ed età moderna: reminiscenze pagane, folklore, repressione”, ricostruendo il rapporto tra credenze popolari, tradizioni precristiane e persecuzioni.
A Monia Montechiarini, esperta di diritto che da diversi anni si occupa di ricerche documentali per ricostruire i processi contro le streghe, sarà affidato l’intervento “Stregoneria: crimine femminile”, dedicato al legame tra accuse di stregoneria, identità femminile e meccanismi repressivi.
Chiuderà il programma Francesco Giubilei, editore, con “Non solo streghe: il Medioevo epoca di grandi donne, sante e combattenti”, dedicato alle figure femminili che ebbero ruoli rilevanti nella vita religiosa, sociale e politica medievale.
A moderare l’incontro sarà Federico Sciurpa, vicedirettore del Corriere dell’Umbria.
Al termine del convegno è previsto un momento conviviale presso il Birrificio Flea.
