Una delegazione del Comune di Gualdo Tadino è in questi giorni a Kuşadası, in Turchia, per partecipare alle iniziative organizzate in occasione del 103′ anniversario della Festa della Repubblica turca. Ne fanno parte gli assessori Giorgio Locchi, Gabriele Bazzucchi e Jada Commodi.
Il 29 ottobre i rappresentanti gualdesi hanno preso parte alle celebrazioni ufficiali insieme al sindaco di Kuşadası Tahsin Demirtaş, alle autorità locali e alle delegazioni internazionali di Sinaia, in Romania, Batumi, in Georgia, Marl, in Germania, e Švenčionys, in Lituania.
La visita prosegue il rapporto avviato nei mesi scorsi tra Gualdo Tadino e la città turca, affacciata sul Mar Egeo e situata nei pressi di Efeso. Un primo momento di incontro si era avuto durante l’ultima edizione dei Giochi de le Porte, quando una delegazione di Kuşadası era stata ospite a Gualdo Tadino.
In quella occasione il sindaco Massimiliano Presciutti aveva consegnato una fionda e un tamburo legati alla tradizione dei Giochi, destinati al Museo del Giocattolo Ayla Adanalı di Kuşadası. La struttura, aperta nel settembre 2026 all’interno di un edificio storico in legno, raccoglie oltre 4.000 giocattoli provenienti da diversi Paesi.
La raccolta, nata da anni di ricerca e passione della collezionista Ayla Adanalı, comprende giocattoli provenienti da diverse città della Turchia e da Paesi di tutto il mondo, insieme a oggetti d’epoca che raccontano aspetti della vita quotidiana e della società in differenti periodi storici. Il museo si propone di conservare e trasmettere alle nuove generazioni la memoria del gioco e dell’infanzia.
Il progetto museale prevede anche una sezione dedicata alle città partner, nella quale dovrebbe trovare spazio anche Gualdo Tadino. L’obiettivo è utilizzare questi oggetti per raccontare ai visitatori, attraverso la memoria dell’infanzia, ciò che rende ciascuna comunità unica. I giocattoli diventano così veri e propri ambasciatori culturali.
Kuşadası è una delle principali località turistiche della costa occidentale turca, con una popolazione residente di oltre 140mila abitanti che cresce sensibilmente durante la stagione estiva fino ad arrivare a mezzo milione di residenti. Il porto crocieristico, le spiagge e la vicinanza all’antica città di Efeso, patrimonio Unesco, ne fanno una destinazione con una forte presenza internazionale. Tra i suoi luoghi simbolo figura Güvercinada, l’Isola dei Piccioni, con la sua antica fortezza storica; nei dintorni si trova anche la Casa della Vergine Maria, diventano così una meta di grande interesse storico e religioso. Il territorio comprende anche aree naturalistiche di pregio, tra cui la penisola di Dilek.
Per Gualdo Tadino il rapporto con la città turca potrebbe svilupparsi nei settori della cultura, della promozione territoriale, del turismo, dell’economia e della progettazione internazionale. Sono già in corso interlocuzioni per individuare possibili iniziative comuni. Il confronto con una realtà che vive di turismo internazionale offre occasioni di scambio di esperienze e promozione reciproca, valorizzando le peculiarità delle due città: da una parte il patrimonio storico, artistico, ceramico e le tradizioni popolari gualdesi; dall’altra una destinazione di rilievo nel panorama turistico dell’Egeo.
L’amministrazione richiama, come esempio, il percorso avviato con Alhaurín el Grande, in Andalusia, con cui Gualdo Tadino ha sottoscritto a giugno un Patto di Amicizia e Collaborazione. Da quel rapporto è nato anche uno scambio tra gli studenti del Liceo Casimiri e quelli dell’IES Antonio Gala.
Gli assessori Bazzucchi, Locchi e Commodi sottolineano il valore della presenza in Turchia: “Essere presenti a Kuşadası in occasione di una ricorrenza così importante come le celebrazioni della Festa della Repubblica di Turchia rappresenta per Gualdo Tadino un’opportunità significativa per rafforzare le relazioni internazionali e promuovere la nostra città in un contesto di confronto tra comunità”.
La delegazione evidenzia anche il significato della presenza dei due oggetti legati ai Giochi de le Porte nel museo turco: “Attraverso questi simboli, i Giochi de le Porte e la storia della nostra comunità potranno essere conosciuti anche in Turchia e dai tanti turisti internazionali che giornalmente visitano questa città”.
