L’Istituto “Frezzi – Beata Angela” di Foligno è stato inserito da Fondazione Intercultura tra le prime 20 scuole italiane per l’impegno e la qualità dei progetti di internazionalizzazione. Il riconoscimento, relativo al 2026 e comunicato all’inizio dell’anno scolastico, premia le attività sviluppate dall’istituto nell’ambito degli scambi culturali, della mobilità degli studenti e della collaborazione con altre realtà europee.
Alla base del risultato c’è un percorso avviato negli anni, che comprende numerosi progetti Erasmus, soggiorni formativi all’estero e iniziative di confronto con scuole e studenti di altri Paesi. Attività attraverso le quali l’istituto punta a rafforzare le competenze linguistiche e interculturali degli alunni, affiancando alla formazione scolastica esperienze dirette in contesti internazionali.
Per la scuola folignate l’apertura verso l’estero rappresenta una componente della proposta educativa, con l’obiettivo di offrire agli studenti occasioni di conoscenza di altre culture e di confronto con sistemi scolastici e realtà sociali differenti.
La comunicazione di Fondazione Intercultura è stata accolta con soddisfazione dalla dirigente scolastica Maria Marinangeli, che ha sottolineato il contributo dell’intera comunità scolastica al raggiungimento del risultato.
“Accogliamo questa notizia con grandissimo orgoglio e soddisfazione. Essere inseriti tra le prime 20 scuole d’Italia per l’internazionalizzazione è un riconoscimento importante, che premia il lavoro, la passione e la visione educativa che guidano il nostro istituto”, ha dichiarato la dirigente, che ha richiamato il valore delle esperienze internazionali nella formazione dei ragazzi.
“Crediamo profondamente che la scuola debba saper andare oltre i propri confini, offrendo ai ragazzi occasioni per conoscere altre culture, confrontarsi con realtà diverse, superare stereotipi e sviluppare uno sguardo aperto sul mondo”, ha detto.
Il riconoscimento riguarda un’attività che coinvolge diverse componenti dell’istituto, dai docenti impegnati nella progettazione degli scambi al personale scolastico, fino alle famiglie e agli studenti che prendono parte alle iniziative.
“Dietro questo risultato c’è l’impegno di una comunità scolastica che ha scelto di investire nell’Europa e nella dimensione internazionale come strumenti di crescita e formazione. Ringrazio i docenti che con entusiasmo progettano e realizzano queste esperienze, il personale scolastico, le famiglie e soprattutto i nostri studenti, veri protagonisti di questo percorso”, ha aggiunto Maria Marinangeli.
L’istituto intende proseguire su questa strada, rafforzando le opportunità di mobilità e collaborazione internazionale già presenti nell’offerta formativa.
“Questo riconoscimento ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione”, ha concluso la dirigente.
