Grande partecipazione sabato 9 maggio alla Rocca Flea di Gualdo Tadino per la presentazione del volume “Il Segreto dell’Iride. I 150 anni della manifattura Rubboli”, pubblicazione dedicata a una delle esperienze più significative dell’arte ceramica italiana tra Ottocento e Novecento.
La Sala della Città non è riuscita a contenere tutti gli intervenuti, a conferma dell’interesse suscitato dall’iniziativa promossa dall’associazione culturale Rubboli. Un momento particolarmente partecipato che ha richiamato studiosi, appassionati e rappresentanti del mondo culturale. Nel suo intervento il sindaco Massimiliano Presciutti ha però evidenziato come, nonostante l’importanza della giornata, i gualdesi presenti non fossero numerosi quanto ci si sarebbe potuti attendere.
Il volume, edito da Volumnia Editrice con editing e progetto grafico curati da Raffaele Marciano, raccoglie gli atti della giornata di studi svoltasi a Gualdo Tadino il 6 maggio 2023 e nasce da un lungo lavoro di ricerca volto a valorizzare il patrimonio storico e artistico della manifattura Rubboli.
Ad aprire l’incontro è stato Maurizio Tittarelli Rubboli, presidente dell’associazione culturale Rubboli e curatore dell’omonimo museo-opificio, che ha sottolineato il ruolo centrale avuto da Paolo Rubboli nella storia artistica locale.
Tittarelli Rubboli ha inoltre ricordato il prestigioso contributo inserito nell’introduzione del volume, firmata dallo studioso inglese Alan Caiger-Smith, considerato il massimo esperto mondiale della tecnica a lustro e già presidente onorario dell’associazione Rubboli. Lo studioso scrisse infatti che “il forno a muffola dei Rubboli, progettato da Paolo Rubboli intorno al 1870, è una versione modificata di quello di Mastrogiorgio da Gubbio. Probabilmente si tratta dell’unico esempio di questo tipo di forno per il lustro rimasto al mondo”.

Nel corso della mattinata è stato anche proiettato un filmato storico della famiglia Rubboli, realizzato all’interno dell’opificio nel 1973.
Alla presentazione sono intervenuti, oltre al sindaco Presciutti, Carlo Colaiacovo, presidente onorario di Fondazione Perugia, Giovanna Giubbini, già dirigente del Ministero della Cultura, e Luca Pesante, conservatore delle Arti Decorative dei Musei Vaticani.
Il programma è poi proseguito al museo opificio Rubboli, dove è stato presentato il diploma di Daria Rubboli del 1899, recentemente rinvenuto, un documento di particolare interesse che contribuisce ad arricchire ulteriormente la memoria e la conoscenza della storica manifattura gualdese.















