Festa degli Statuti, a Fossato di Vico trionfa ancora Porta Nova

Foto Christian Severini e Sofia Raggi

Con la vittoria di Porta Nova si è conclusa nella serata di domenica 10 maggio la XXIX edizione della Festa degli Statuti di Fossato di Vico, manifestazione che anche quest’anno, pur se disturbata dalla pioggia, ha riportato il borgo medievale indietro nel tempo grazie alle rievocazioni storiche, ai cortei e agli spettacoli proposti.

Per tre giorni il centro storico si è trasformato in un grande scenario medievale animato dalle quattro Porte, dai figuranti in costume e dai tanti volontari che hanno dato vita alla manifestazione.

Il Palio 2026, realizzato dall’artista Alvaro Galassi, è stato appannaggio di Porta Nova, che si è aggiudicata la vittoria per il secondo anno consecutivo.

La Porta vincitrice con 77 punti ha preceduto di due lunghezze Porta del Serrone e Porta del Castello (72), che con “Le Candele” si aggiudicata il Premio Luigi Galassi per il miglior mestiere, mentre al quarto posto si è classificata Porta Portella (57).

Porta Nova ha vinto la gara di tiro con l’arco storico, disputata dopo l’apertura dell’Arengo. A imporsi è stato Amos Menghini di Porta Nova, davanti a Nicholas Mancini di Porta del Serrone. Terzo posto per Porta Portella.

Foto Christian Severini e Sofia Raggi

Molto affascinante, come sempre, la rievocazione degli antichi mestieri medievali, valutata da una giuria di storici, così come grande interesse ha suscitato il corteo storico che ha attraversato le vie del centro cittadino.

Il maltempo della domenica ha imposto una variazione al programma, ma si è comunque tenuta la sfida della “ciurumella”, vinta da Francesco Ridolfi Bizzarri di Porta del Serrone.

Gli organizzatori dell’associazione Medioevo Fossatano hanno parlato di “tre giorni intensi, pieni di emozioni, incontri, colori e tradizioni che ancora una volta hanno trasformato Fossato di Vico in un luogo senza tempo”.

Particolarmente significativa anche la presenza della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti.

Foto Christian Severini e Sofia Raggi

Nel bilancio finale non sono mancati i ringraziamenti rivolti a volontari, istituzioni, associazioni e portaioli. “Grazie a tutte le persone che hanno lavorato con impegno e passione per la riuscita dell’evento. E grazie davvero alle quattro Porte e a tutti i portaioli che, ancora una volta, sono riusciti a riportarci indietro nel tempo, fino a quel lontano 1386 che custodiamo con orgoglio nel cuore”, hanno concluso dall’organizzazione.

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Redazione Gualdo News
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