Si avvicina a Gualdo Tadino la festa di San Facondino, primo vescovo della città nel VI secolo, una serata che unirà fede, tradizione e identità portaiola organizzata da Porta San Facondino in collaborazione con la parrocchia.
L’appuntamento è per venerdì 28 agosto nel corso del quale si terrà la cerimonia laica di ingresso dei nuovi portaioli nella grande famiglia gialloverde, il “battesimo del Portaiolo”, appuntamento in cui si intende rafforzare il legame tra la figura del primo vescovo della città e l’appartenenza alla Porta con la consegna dei fazzolettoni ai nuovi componenti.
Una novità voluta dal Comitato di Porta è che, oltre ai neonati, riceveranno il fazzolettone tutti coloro che intendono entrare a far parte della Porta, indipendentemente dall’età i quali intendono condividerne valori, tradizioni e attività.
“Accoglieremo i nuovi nati nella nostra grande famiglia gialloverde – spiegano i priori Luca Fiorucci e Maria Cristina Cocchi – Vogliamo ribadire la nostra identità di ‘unici originali gualdesi’, che è ormai da tempo il nostro motto, attraverso il legame con il Santo gualdese cui la Porta deve il nome.”
Il programma prenderà il via alle 20.30 presso la Pieve di San Facondino. Saranno presenti lo stendardo e i tamburini, oltre ai portaioli e a tutti coloro che vorranno unirsi alla celebrazione. Alle 20.45 è previsto il “battesimo del Portaiolo”, con la consegna dei fazzolettoni ai nuovi gialloverdi cui seguirà la messa celebrata da don Michele Zullato nel luogo che custodisce i resti mortali del Santo. La serata si concluderà con un momento conviviale.
Questo appuntamento apre di fatto il mese di settembre, il più intenso per il mondo dei Giochi de le Porte, che culminerà il 27 con la disputa del Palio di San Michele Arcangelo.
Oltre agli appuntamenti classici, dalle prove in piazza, alla presentazione del Palio fino al pranzo del Portaiolo, il calendario gialloverde si arricchisce della ventennale Cena della Scarabacaja, in programma il 5 settembre alle 20, appuntamento che prende il nome dalla fonte situata nel cuore del quartiere storico della Porta.
Obiettivo di questa serata conviviale è creare un altro momento di condivisione tra giovani e meno giovani nella quale si riuniscono le diverse componenti della Porta (giocolieri, costumisti tavernieri) preparando così il gruppo alla sfida dei Giochi. Un’occasione per rinsaldare i rapporti e alimentare quello spirito di squadra che accompagnerà i gialloverdi verso l’appuntamento con il Palio di San Michele Arcangelo.















