Dal 28 al 30 agosto Costacciaro tornerà a immergersi nelle atmosfere del Quattrocento con la nona edizione di “Invito a Palazzo”, rievocazione storica dedicata all’arrivo nel borgo di Federico da Montefeltro e ai rapporti con il cardinale Bessarione e Ottaviano Ubaldini.
La manifestazione è stata presentata a Palazzo Cesaroni, alla presenza dei consiglieri regionali Letizia Michelini e Cristian Betti, del sindaco di Costacciaro Andrea Capponi, della presidente dell’associazione Costacciaro Make Up Maria Cristina Facchini e dei rappresentanti dell’Università degli Uomini Originari di Costacciaro.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 parte dal 1464, anno attorno al quale viene ricostruito l’incontro tra il cardinale Bessarione, Federico da Montefeltro e Ottaviano Ubaldini. Obiettivo della manifestazione è riportare alla luce, attraverso documenti e studi, episodi della storia locale e trasformarli in un racconto diffuso nel borgo.
“Colpisce l’accuratezza della ricerca storica che viene effettuata e che rappresenta un tratto distintivo quanto positivo di questa manifestazione”, ha sottolineato Letizia Michelini, richiamando anche l’attenzione dedicata alla ricostruzione dei costumi e dei menù dell’epoca.
Cristian Betti ha invece posto l’accento sul ruolo delle realtà locali nell’organizzazione dell’evento: “È evidente l’impegno, la tenacia e il vigore che caratterizza l’Aamministrazione comunale e le realtà associative di Costacciaro”. Il consigliere regionale ha inoltre evidenziato come il periodo rievocato sia stato segnato da scoperte, innovazioni e dalla crescita di importanti corti rinascimentali.
IL PROGRAMMA – La manifestazione inizierà venerdì 28 agosto. Alle 21 è previsto l’incontro dedicato al cardinale Bessarione, Federico da Montefeltro e Ottaviano, seguito dalla sfilata storica con i tamburini di Costacciaro. Alle 21.30, al Rivellino, andrà in scena lo spettacolo “Natura Mente Ficoso e Focoso” di Cantiere Ikrea.
Sabato 29 agosto il borgo entrerà nel vivo della rievocazione già dalle 15, con l’apertura del mercato medievale, la presenza degli hobbisti, musiche, giochi e antichi mestieri.
Sempre alle 15 sarà possibile partecipare a una visita guidata alla sede dell’Università degli Uomini Originari di Costacciaro, dove saranno mostrate antiche pergamene legate alla storia del territorio.
Alle 17.30, nella Sala San Marco, è in programma una conferenza esperienziale con i maestri restauratori del Laboratorio Minelli di Gubbio. La serata proseguirà alle 20.30 con la cena medievale a Palazzo Ducale.
Domenica 30 agosto il programma ripartirà alle 10, quando il borgo tornerà ad animarsi con mercato medievale, hobbisti, musiche e giochi. Saranno presenti anche gli antichi mestieri, un accampamento con gli arcieri e laboratori per adulti e bambini.
Alle 16 è prevista un’attività di tiro con l’arco aperta a tutti. Alle 18.30 partirà il corteo storico per le vie del paese, con dame, armigeri e tamburi. Nel Palazzo Ducale sarà proposta una degustazione di panini con braciola e salsiccia.
Il sindaco Andrea Capponi e gli organizzatori hanno spiegato che ogni edizione punta ad aggiungere un nuovo elemento alla ricostruzione del passato di Costacciaro, facendo emergere episodi e personaggi attraverso lo studio dei documenti conservati.
















