Palazzo Mancinelli, partecipazione al convegno sulla pace promosso dalle Acli

Una cinquantina gli intervenuti al convegno La pace nella spiritualità e nelle regole di san Benedetto di Norcia e san Francesco d’Assisi, promosso dal Circolo Acli “Ora et Labora” di Fossato di Vico, con la collaborazione del Circolo Acli di Palazzo Mancinelli e della Parrocchia di San Facondino.

L’incontro si è tenuto lunedì 24 agosto presso la chiesa della Madonna di Laentro di Palazzo Mancinelli.

Nonostante il caldo, che ha costretto gli organizzatori ad optare per l’interno della chiesa e non per il prospiciente spazio verde di piazza Caduti sul Lavoro, e il periodo di ferie, sono stati molti ad essere attirati dall’argomento dell’incontro e dalla qualità dei relatori.

Presenti anche il parrocco don Michele Zullato, la vicepresidente provinciale delle ACLI, Marta Ginettelli, che hanno rivolto un saluto ai presenti, e la vicesindaco del Comune di Gualdo Tadino Paola Gramaccia, che si è complimentata con gli organizzatori per il valore dell’iniziativa.

Moderatore dell’incontro è stato il professor Mario Tosti, ordinario di Storia Moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia, che ha introdotto l’argomento dal punto di vista storico e culturale.

Il monaco benedettino silvestrino don Lorenzo Sena, già priore del monastero di San Silvestro di Fabriano, grande esegeta, teologo e saggista, ha approfondito il ruolo della pace nella tradizione benedettina, mettendola in relazione con la Regola di san Benedetto e con il modello di vita sviluppato nei monasteri.

Il relatore ha evidenziato come il monachesimo benedettino abbia avuto un ruolo rilevante nella rinascita dell’Europa, trasformando il messaggio cristiano di liberazione e riscatto anche in un modello concreto di organizzazione della vita collettiva.

Sul rapporto tra pace e francescanesimo è intervenuto padre Pietro Maranesi, professore di Storia e Teologia francescana e medievale all’Istituto Teologico di Assisi e al Pontificio Ateneo Antonianum di Roma.

Maranesi ha ricordato che il tradizionale saluto “pace e bene” si diffuse in epoca successiva rispetto a san Francesco, ma ha sottolineato come la pace costituisca comunque uno dei principi fondamentali del pensiero e dell’azione francescana.

In chiusura, il professor Tosti ha richiamato l’attualità del tema, osservando come parlare di pace in una fase storica segnata da numerosi conflitti possa apparire quasi fuori contesto. Proprio per questo, però, il contributo delle tradizioni benedettina e francescana resta legato alla capacità di riportare al centro la pace interiore e quella nei rapporti con gli altri, considerate condizioni necessarie per costruire nuovi percorsi di concordia e sviluppo.

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Redazione Gualdo News
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